{"id":4003,"date":"2025-12-02T16:41:54","date_gmt":"2025-12-02T16:41:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/?p=4003"},"modified":"2025-12-18T19:13:25","modified_gmt":"2025-12-18T19:13:25","slug":"i-living-lab-del-progetto-acume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/i-living-lab-del-progetto-acume\/","title":{"rendered":"I living lab del progetto ACuMe"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2025 il progetto <strong>ACuMe \u2013 Cuneo Metromontana<\/strong> ha promosso un percorso di <strong>Living Lab sul sistema alimentare<\/strong>, concepito come spazio di incontro, formazione, informazione e ascolto attivo del territorio. L\u2019obiettivo \u00e8 stato quello di attivare un ecosistema collaborativo capace di leggere la complessit\u00e0 del food system locale e orientare lo sviluppo di <strong>politiche locali del cibo pi\u00f9 sostenibili, eque e integrate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Dove e quando si sono svolti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Living Lab si sono svolti a Cuneo, articolandosi in due incontri:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>26 giugno 2025<\/strong>, con il coinvolgimento prevalente di attori prossimi al Comune di Cuneo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>24 settembre 2025<\/strong>, dedicato in modo specifico agli attori operanti nelle Valli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agli incontri hanno partecipato complessivamente <strong>42 persone<\/strong>, rappresentative di istituzioni, filiera agroalimentare, terzo settore, mondo della ricerca, educazione e cittadini.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 i Living Lab<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Living Lab sono stati attivati per produrre nuova conoscenza sul sistema alimentare, aumentarne la visibilit\u00e0 e supportare le pubbliche amministrazioni nelle politiche del cibo e nella gestione ordinaria. Allo stesso tempo, favorire la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, promuovere l\u2019integrazione e la cooperazione tra progetti e iniziative sul cibo e accompagnare i processi di governance alimentare locale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto di Cuneo Metromontana, il Living Lab \u00e8 stato uno spazio:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>che si \u00e8 bastoa sull\u2019<strong>integrazione tra aree urbane (la \u201cmetro\u201d) e montane (\u201cmontana\u201d) <\/strong>generando un <strong>sistema metromontano<\/strong>, in cui <strong>citt\u00e0 e valli <\/strong>non sono entit\u00e0 separate, ma <strong>interdipendenti sul piano alimentare, ecologico, sociale, economico.<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li>incentrato<strong> sull&#8217;utente e sull&#8217;ecosistema territoriale\u00a0<\/strong><\/li>\n\n\n\n<li><strong>di ascolto attivo delle comunit\u00e0 locali <\/strong>(urbane, rurali e montane);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>di co-creazione di politiche e pratiche alimentari sostenibili<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>di raccolta di indicatori di monitoraggio <\/strong>(monitoraggio partecipato);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>di co-evoluzione <\/strong>dei sistemi locali coinvolti;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>di<\/strong> <strong>sviluppo <\/strong>di nuove politiche locali del cibo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La struttura del percorso<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso dei Living Lab si \u00e8 sviluppato attraverso una sequenza di esercizi partecipativi:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Condivisione di una postura culturale<\/strong>, a partire dal concetto di sostenibilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Conoscenza degli attori del sistema alimentare<\/strong>, organizzati in macro-gruppi e funzioni.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Conoscenza del territorio e della collettivit\u00e0<\/strong>, con l\u2019individuazione dei dati necessari a comprenderne dinamiche e criticit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Costruzione di un piano per il cambiamento<\/strong>, articolato su scala macro, meso e micro.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Avvio della Compagnia di ACuMe<\/strong>, come nucleo stabile di governance partecipata.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I risultati del percorso<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. Una visione condivisa di sostenibilit\u00e0 metromontana<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo risultato rilevante \u00e8 stata la costruzione di una <strong>definizione condivisa di sostenibilit\u00e0<\/strong>, intesa come approccio multidimensionale e accessibile, fondato sull\u2019uso responsabile delle risorse, sull\u2019equit\u00e0 sociale, sulla solidariet\u00e0 e sul benessere economico diffuso.<br>Nel contesto di Cuneo Metromontana, la sostenibilit\u00e0 \u00e8 emersa come <strong>un approccio integrato <\/strong>che <strong>riconosce le differenze <\/strong>dei territori, ma al tempo stesso <strong>l\u2019interdipendenza tra aree rurali e urbane,\u00a0<\/strong>definibili come uno <strong>spazio condiviso di scambio e collaborazione<\/strong>.\u00a0Si fonda sulla <strong>gestione consapevole della complessit\u00e0\u00a0<\/strong>sociale, economica e ambientale di un sistema locale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Una mappatura articolata del food system locale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso ha prodotto una <strong>ricognizione ampia e condivisa degli attori del sistema alimentare<\/strong>, includendo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>filiera agroalimentare (produzione, trasformazione, distribuzione, logistica);<\/li>\n\n\n\n<li>servizi alimentari e di ristorazione;<\/li>\n\n\n\n<li>istituzioni pubbliche e organismi di governance;<\/li>\n\n\n\n<li>terzo settore e associazionismo;<\/li>\n\n\n\n<li>ricerca, educazione e formazione;<\/li>\n\n\n\n<li>cittadini e consumatori.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019analisi delle mappe relazionali emerge che le <strong>istituzioni<\/strong> emergono come perno centrale del sistema, con un ruolo chiave di regolazione e facilitazione. La <strong>societ\u00e0 civile<\/strong> \u00e8 un attore attivo, non solo consumatore. La <strong>filiera agroalimentare<\/strong> \u00e8 fortemente connessa a ricerca, educazione e governance. Restano per\u00f2 <strong>debolezze nei legami tra ASL e ricerca\/educazione<\/strong>, indicando una possibile lacuna sui temi salute\u2013conoscenza. Infine, la <strong>ristorazione collettiva e sociale<\/strong> appare un nodo strategico dove convergono istituzioni e societ\u00e0 civile per l\u2019attuazione di politiche e obiettivi di sostenibilit\u00e0<strong>.<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3. Un quadro condiviso dei dati da raccogliere<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un risultato concreto \u00e8 stata l\u2019individuazione di un <strong>set articolato di dati e indicatori<\/strong> necessari per comprendere il territorio: <strong>accessibilit\u00e0 e disponibilit\u00e0 alimentare<\/strong> (cibo fresco e trasformato, costi dieta sana), <strong>produzione e filiere agroalimentari<\/strong> (capacit\u00e0 produttiva, vendita diretta vs GDO), <strong>spreco e scarti alimentari<\/strong> (ristorazione e mense, scarti agricoli), <strong>agricoltura urbana e orti<\/strong> (orti urbani associativi, orti didattici e personali), <strong>ristorazione collettiva e solidale<\/strong> (mense scolastiche sostenibili, mense solidali), <strong>salute e alimentazione<\/strong> (disturbi alimentari, associazioni di sensibilizzazione).<br>Le<strong> potenzialit\u00e0<\/strong> evidenziate sono la grande <strong>variet\u00e0 e ricchezza dell\u2019offerta alimentare locale<\/strong>, da valorizzare e promuovere in chiave di tutela, riduzione degli sprechi e sostenibilit\u00e0 ambientale, anche come leva di comunicazione verso l\u2019estero Mentre i limiti derivano dalla <strong>frammentazione territoriale<\/strong>, che si riflette nell\u2019uso delle risorse pubbliche, nell\u2019accesso ai dati e nelle informazioni, oltre all\u2019<strong>individualismo tra Comuni<\/strong> e alle difficolt\u00e0 di coordinamento politico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">4. Piani di azione su pi\u00f9 livelli<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il percorso ha portato alla definizione di <strong>azioni e traiettorie di cambiamento<\/strong> su tre scale per potenzialit\u00e0 e limiti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Potenzialit\u00e0 del territorio\/comunit\u00e0<\/strong>, partendo da <em>L\u2019ampiezza e la variet\u00e0 dell\u2019offerta alimentare e di produzione del territorio, una ricchezza che va conosciuta, tutelata, promossa, senza sprecarla, ambendo a diventare un territorio a \u201czero sprechi\u201d e proteggendo la salubrit\u00e0 dell\u2019ambiente importante per comunicare i prodotti all\u2019estero<\/em><br><strong>Macro<\/strong>: creazione del marchio territoriale, politiche di prezzo e spazi a valore sociale; sostegno alle PMI agricole (meno burocrazia, pi\u00f9 aiuti); rafforzamento della comunicazione su risorse e finanziamenti; dialogo con enti di ricerca per innovazione tecnica e competenze territoriali.<br><strong>Meso<\/strong>: miglioramento della comunicazione e della distribuzione in rete; costruzione di una rete \u201czero waste\u201d; maggiore adesione delle imprese ai Living Lab; valorizzazione delle esperienze gi\u00e0 attive.<br><strong>Micro<\/strong>: campagne di sensibilizzazione contro sprechi e rifiuto organico; maggiore accessibilit\u00e0 ai prodotti locali; educazione all\u2019acquisto consapevole.<br><br><strong>Limiti del territorio\/comunit\u00e0<\/strong>, partendo dalla <em>frammentariet\u00e0 del territorio, nell\u2019uso delle risorse pubbliche, e nell\u2019accesso alle informazioni (dato). L\u2019individualismo tra i Comuni e il crescente problema di coordinamento politico<\/em><br><strong>Macro<\/strong>: attivazione e mantenimento attraverso Living Lab e Atlante del Cibo permanenti; sviluppo di una piattaforma informativa aggiornata e trasparente; premialit\u00e0 GAL per le reti; miglior ascolto e mappatura del territorio.<br><strong>Meso<\/strong>: rappresentanza equilibrata nei Living Lab; trasparenza nell\u2019uso delle risorse; promozione di reti di imprese come spazio di scambio informativo.<br><strong>Micro<\/strong>: aumento della trasparenza e della soddisfazione informativa dei cittadini; diffusione di buone pratiche; rafforzamento delle relazioni produttore\u2013consumatore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A ciascun livello sono stati associati <strong>indicatori di risultato (KPI)<\/strong> per misurare l\u2019impatto delle azioni nel tempo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">6. La nascita della Compagnia di ACuMe<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, i Living Lab hanno avviato la <strong>Compagnia di ACuMe<\/strong>, una comunit\u00e0 multi-attore che riunisce istituzioni, produttori, terzo settore, ricerca e rappresentanti delle Valli.<br>La Compagnia \u00e8 pensata come spazio di ascolto e comunicazione territoriale, con l\u2019obiettivo di valorizzare il cibo e la cultura locale. Si potrebbe collegare a eventi cittadini e vallivi di rilievo, come <em>Scrittori in Citt\u00e0<\/em>, la <em>Fiera del Marrone<\/em>, <em>Terra Madre<\/em> e festival di montagna, creando occasioni di incontro e promozione del territorio. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <strong>governance della Compagnia<\/strong> prevede rappresentanti della cooperazione sociale, dei progetti di inserimento lavorativo e degli ecomusei, con incontri del Living Lab due volte l\u2019anno e tavoli tematici trimestrali per approfondire temi specifici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>report delle riunioni<\/strong> vengono condivisi con Comune, Regione, Living Lab e Comuni delle Valli, e si valuta la creazione di una newsletter per garantire trasparenza e diffusione delle informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli <strong>aspetti positivi<\/strong>, spiccano le buone pratiche nella riduzione dello spreco alimentare e nelle progettualit\u00e0 di inclusione sociale in agricoltura e artigianato, oltre al dialogo avviato tra Comune e Valli. Tra le<strong> criticit\u00e0<\/strong>, permangono frammentazione delle informazioni, infrastrutture logistiche limitate nelle Valli e comunicazione ancora non capillare<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Living Lab di ACuMe rappresentano cos\u00ec un primo passo concreto verso un <strong>sistema alimentare metromontano pi\u00f9 coordinato, trasparente e resiliente<\/strong>, capace di valorizzare le risorse del territorio e rispondere ai bisogni delle comunit\u00e0 locali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2025 il progetto ACuMe \u2013 Cuneo Metromontana ha promosso un percorso di Living Lab sul sistema alimentare, concepito come spazio di incontro, formazione, informazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":4005,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1495],"tags":[1609,1608],"class_list":["post-4003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-acume","tag-cuneo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4003"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4086,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4003\/revisions\/4086"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/cuneo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}