Comunità del Cibo in Valchiusella: il progetto Germonte 7

Nel contesto vallivo torinese, come Atlante del Cibo di Torino Metropolitana c stiamo interessando ad una valle in particolare: la Valchiusella. L’area è stata scelta per implementare il progetto Germonte 7 con l’obiettivo di istituire “una Comunità del cibo e della biodiversità agricola e alimentare, come modello replicabile in altre aree piemontesi. L’obiettivo è tutelare e valorizzare le risorse genetiche locali, vegetali e animali, promuovendo pratiche agricole sostenibili e turismo responsabile”.

Il progetto prevede il coinvolgimento dell’Università di Torino nei dipartimenti di scienze agrarie, forestali e alimentari, nonché di quello di Culture, politica e società; dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Dipartimento di agroecologia) e del Club Amici della Valchiusella.

Nell’evento di lancio tenutosi il 25 novembre ad Alice Superiore – Val di Chy sono stati illustrati da parte del paternariato, i motivi, le opportunità e le possibili ricadute territoriali che possono avere un impatto da questo progetto sulla Valchiusella. È stata, infatti, contestualizzata la zona d’intervento dove vi è la presenza di estensiva e sostenibile che non produce solo cibo: è un presidio del territorio, una cura quotidiana del paesaggio. Inoltre Le praterie permanenti sono il cuore pulsante della valle danno vita a produzioni animali tipiche, custodiscono erbe spontanee preziose e mantengono l’equilibrio tra campi, pascoli e bosco.E non solo: la Valchiusella è ricca di altre produzioni agricole e supportata da studi e conoscenze consolidate.

Un contesto ottimale per creare una Comunità del cibo intesa come ambito territoriale per tutelare e valorizzare la biodiversità agricola e alimentare. Questa promuove pratiche tradizionali, filiere locali sostenibili e una cultura del cibo legata al territorio. Oltre a sostenere risorse genetiche locali e il lavoro di agricoltori e allevatori custodi.

L’obiettivo del progetto si fonda su una serie di attività tra cui lefinizione di un percorso per l’eventuale istituzione delle Comunità del cibo, con caso studio in Valchiusella, il censimento delle realtà piemontesi potenzialmente idonee e lo sviluppo e aggiornamento del sito dedicato all’agrobiodiversità, con una sezione sulle Comunità del cibo e azioni di promozione della Comunità ipotizzata. Si organizzazerà poi per la Giornata nazionale della biodiversità 2026 due eventi tra Pollenzo e la Valchiusella e si attiveranno di iniziative educative nelle scuole previste dalla legge 194/2015.

Una progettualità importante per Atlante del Cibo di Torino Metropolitana che continua l’analisi e la sistematizzazione di sistemi locali del cibo valicando l’area urbana di Torino e addentrandosi nel suo territorio metropolitano come già fatto con il progetto Agritech.