Forum Missioni della Città Metropolitana di Torino: la ristorazione scolastica come politica pubblica di area vasta

L’Atlante del Cibo ha partecipato alla seconda conferenza del Forum Missioni della Città Metropolitana di Torino, tenutosi il 20 gennaio nella sede della Città stessa e avente il focus sulla ristorazione scolastica.

La Ristorazione Scolastica come politica pubblica di area vasta

La gestione della ristorazione scolastica sta attraversando un profondo cambiamento di paradigma, passando dall’essere considerata una mera somma di servizi comunali a una vera e propria “politica pubblica di area vasta”. Questo nuovo approccio, promosso dalla Città metropolitana di Torino nell’ambito del Forum Missioni, riconosce la mensa come una “leva strategica” fondamentale per incidere sullo sviluppo economico locale, sulla cultura alimentare e sull’inclusione sociale.

Una visione strategica e integrata

L’obiettivo centrale è quello di “governare in modo condiviso trasformazioni complesse”, traducendo i principi dell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile in azioni concrete. In questa prospettiva, la ristorazione scolastica non è più solo un insieme di problemi tecnici o burocratici, ma diventa una “domanda pubblica strategica” capace di orientare le filiere locali e rafforzare le economie territoriali.

Per rendere operativi questi obiettivi, il confronto territoriale ha evidenziato l’importanza di:

  • Valorizzare la cooperazione territoriale: Mettere in relazione politiche economiche, filiere produttive e servizi pubblici per generare valore pubblico.
  • Utilizzare i Distretti del Cibo: Questi strumenti possono aiutare ad affrontare in modo strutturato la domanda della ristorazione scolastica, inserendola in una pianificazione che interseca anche il sistema educativo.

Uno “spostamento di sguardo”

Il principale risultato del percorso intrapreso non è solo un elenco di soluzioni tecniche, ma un radicale “spostamento di sguardo”: la mensa scolastica deve essere intesa come un sistema integrato che incide contemporaneamente su:

  • Salute dei cittadini;
  • Educazione delle nuove generazioni;
  • Ambiente e sostenibilità;
  • Filiere produttive e organizzazione dei servizi.

Questo quadro di lavoro condiviso permette di riconoscere le criticità strutturali e di orientare politiche coordinate, con l’obiettivo di integrare stabilmente le tematiche legate al cibo all’interno delle strategie di sviluppo del territorio.

Una mensa che cambia il sistema: a Torino la Conferenza del Forum Missioni

La Città Metropolitana di Torino promuove la seconda edizione della Conferenza del Forum Missioni, l’appuntamento annuale che fa il punto sull’attuazione dell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile e rilancia le sfide per il territorio.

L’incontro, dal titolo “Una mensa che cambia il sistema. La ristorazione scolastica come politica pubblica di sviluppo territoriale sostenibile”, si terrà il 20 gennaio 2026 dalle 9:00 alle 13:30 presso l’Auditorium della sede di Corso Inghilterra 7 a Torino.

L’iniziativa, organizzata insieme al Comitato di Indirizzo del Forum Missioni, riunisce amministrazioni, esperti, scuole, imprese, associazioni e reti territoriali per confrontarsi sui nodi critici della ristorazione scolastica – dalla governance alla qualità dei pasti, dall’educazione al cibo sostenibile alle filiere locali – con l’obiettivo di definire percorsi concreti di cooperazione e sviluppo locale.

La conferenza è parte integrante del percorso collaborativo del Forum Missioni, spazio di dialogo per la costruzione di politiche pubbliche integrate e coerenti con gli obiettivi dell’Agenda metropolitana di sostenibilità. Iscrizioni aperte fino a esaurimento posti.

Per informazioni: agenda.svs@cittametropolitana.torino.it

Mense scolastiche sostenibili: Laboratorio Forum Missioni Torino

Il gruppo Atlante del Cibo collabora con Città Metropolitana di Torino, Ires Piemonte e Università di Roma La Sapienza per avviare un percorso partecipato per definire e testare un insieme di “leve strategiche” utili a guidare i processi di sviluppo territoriale.

Si tratta del Laboratorio del Forum Missioni dell’Agenda per lo Sviluppo Sostenibile della Città metropolitana di Torino – Mense Scolastiche.

In questa proposta, il campo di applicazione prioritario è la ristorazione scolastica, intesa come ambito paradigmatico in cui si intrecciano temi di salute, educazione, filiere locali, sostenibilità ambientale e inclusione sociale.

L’Atlante e il progetto “Dal cibo si impara!”

“Dal cibo si impara!” è un progetto di educazione alimentare promosso dal Comune di Torino, a cui l’Atlante sta partecipando in relazione ai temi della sostenibilità.

Il progetto, parte integrante del protocollo d’intesa tra la Città di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte del M.I.U.R., l’Azienda Sanitaria Locale Città di Torino, L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Piemonte Liguria e Valle d’Aosta e la Camera di Commercio di Torino è rivolto agli insegnanti delle scuole primarie torinesi. L’obiettivo è formare e informare i docenti tramite un percorso di educazione alimentare che affronti il cibo nelle sue varie dimensioni (salute, ambiente e territorio, cultura…) fornendo loro gli strumenti per riprodurlo nelle proprie scuole, sia in classe – attraverso l’attività didattica – sia nel momento del pasto. La proposta nasce dall’esigenza di supportare le conoscenze in campo alimentare degli insegnanti, che spesso si trovano ad affrontare situazioni complesse, senza possedere adeguati strumenti.

Il programma affronta infatti il tema complesso del cibo da più punti di vista e, con l’apporto di competenze interdisciplinari, tratta aspetti molto diversi, che vanno dai comportamenti, gli stili di vita e il benessere – con un focus sul contenimento dell’obesità infantile – la prevenzione sanitaria, la sicurezza alimentare, l’informazione sulle esigenze nutrizionali e l’etichettatura; dalla storia e geografia raccontate attraverso il cibo, ai temi attuali della sostenibilità e del cambiamento climatico, con l’educazione al consumo, la consapevolezza del rapporto fra cibo e territorio, la conoscenza delle filiere alimentari e il loro impatto sull’ambiente, il diritto di tutti a partecipare alle scelte alimentari e a valorizzare il proprio territorio.

Un insegnante consapevole e propositivo promuove comportamenti sani come il consumo della frutta a metà mattina al posto di merende eccessive e stimola gli alunni in mensa ad assaggiare anche i cibi nuovi; trasmette la sensibilità verso prodotti sostenibili, verso un packaging responsabile, verso la coscienza di quanto le scelte alimentari (più di 200 al giorno) hanno ricadute a tutte le scale: da quella micro del nostro corpo, fin a quella globale.

Il percorso si articola in incontri plenari e momenti partecipati (attraverso la tecnica del word cafè) per garantire la coproduzione della conoscenza e delle attività pratiche da avviare nelle classi. Infatti, l’output principale, oltre a una maggiore sensibilità degli insegnanti rispetto a questi temi, sarà una pubblicazione – distribuita dal Comune in maniera capillare – che raccoglie le attività in una sorta di vademecum a cui ciascun insegnante potrà attingere per costruire un percorso personalizzato di educazione alimentare per la propria classe.

L’Atlante del Cibo al convegno “Una buona mensa è una mensa buona”

Il 6 dicembre 2019 l’Atlante partecipa al convegno dal titolo “Una buona mensa è una mensa buona. Pasti sani e sicuri. Come renderli anche più saporiti?” con la presentazione di una corposa ricerca condotta sul sistema di refezione scolastica delle scuole primarie del Comune di Torino.

Il lavoro, dal titolo “Pasto a scuola e benessere degli allievi – Analisi degli impatti in termini di igiene e sicurezza, nutrizione, sostenibilità ambientale e sociale del servizio di ristorazione scolastica e dei pasti domestici nelle scuole primarie del Comune di Torino” è stato guidato da Egidio Dansero e Alessia Toldo (Atlante del Cibo – CPS, Unito), Auxilia Grassi (DISVET, Unito) e Daniela Converso (Dipartimento di Psicologia, Unito). La ricerca sul campo, che ha coinvolto un campione di 18 scuole del territorio e i 4 centri cottura delle aziende di ristorazione, è stata svolta da un gruppo di giovani ricercatori: veterinari esperti in sicurezza e igiene degli alimenti (Anna Albertetti, Martina Nanotti, Eugenia Rossi); tecnologi alimentari (Davide Consolmagno, Fabio Scarnato, Dario Stabile); sociologi e psicologi della salute (Alessia Cambiano ed Elisabetta Atzeni).

L’obiettivo principale del progetto, condotto in stretta collaborazione con il Comune di Torino, è stata l’elaborazione di indicazioni, suggerimenti e proposte tese al miglioramento del pasto a scuola.
A tal fine, la ricerca – in continuità e coerenza con l’indagine di Customer Satisfaction condotta dal Comune di Torino, si è strutturata intorno a cinque attività principali:

  • La valutazione igienico-sanitaria della preparazione dei pasti del servizio di refezione scolastica, attraverso l’osservazione dell’operato del personale dei centri di cottura per valutare il rispetto delle indicazioni fornite dal Capitolato d’Appalto, dal Pacchetto Igiene e dal Reg. CE 2073/05 (e s.m.i.);
  • L’analisi sensoriale dei pasti del servizio di refezione scolastica, attraverso l’assaggio delle pietanze immediatamente dopo la loro preparazione e in fase di distribuzione delle scuole, al fine di valutare l’evoluzione qualitativa dell’alimento, l’influenza del fattore tempo e individuare le azioni correttive;
  • L’osservazione del momento del pasto, in termini di benessere psicofisico di tutti gli alunni/e;
  • Le interviste qualitative al corpo insegnante, al fine di comprenderne il punto di vista rispetto al pasto a scuola.