{"id":4195,"date":"2026-09-10T14:00:36","date_gmt":"2026-09-10T14:00:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/torino\/?p=4195"},"modified":"2026-09-10T15:44:08","modified_gmt":"2026-09-10T15:44:08","slug":"il-rapporto-v-2026-dellatlante-del-cibo-sul-sistema-alimentare-della-citta-metropolitana-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/torino\/il-rapporto-v-2026-dellatlante-del-cibo-sul-sistema-alimentare-della-citta-metropolitana-di-torino\/","title":{"rendered":"Il Rapporto V\/2026 dell&#8217;Atlante del Cibo sul sistema alimentare della citt\u00e0 metropolitana di Torino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto sappiamo davvero di come mangia Torino, di dove arriva il suo cibo e di chi decide le politiche alimentari della citt\u00e0? A queste domande prova a rispondere il <strong>Rapporto V\/2026 dell&#8217;Atlante del Cibo di Torino Metropolitana<\/strong>, l&#8217;ultimo capitolo di una collana di ricerca che da anni monitora il sistema del cibo torinese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 il Rapporto V\/2026 dell&#8217;Atlante del Cibo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto \u00e8 curato da <strong>Karl Kr\u00e4hmer<\/strong> (Universit\u00e0 di Torino), con la supervisione scientifica di Egidio Dansero e i contributi di Giuseppina Bifulco, Veronica Allegretti, Luca Battisti e Federico Cuomo, tutti afferenti al Food Studies Lab dell&#8217;Universit\u00e0 di Torino. \u00c8 la quinta uscita della Collana Atlante del Cibo, pubblicata nel 2026 e liberamente scaricabile, in una versione italiana tradotta e rivista del report inglese &#8220;Food System Analysis City of Turin&#8221;. Il lavoro nasce nell&#8217;ambito dei progetti <strong>AfriFOODlinks<\/strong> e <strong>PNRR-Agritech<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un approccio multiscalare: oltre i confini comunali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei tratti distintivi del rapporto \u00e8 la scelta di non fermarsi ai confini amministrativi del Comune. Torino, con quasi un milione di abitanti e quarta citt\u00e0 italiana per popolazione, non ospita al suo interno un&#8217;agricoltura significativa: per questo l&#8217;analisi guarda anche alla scala pi\u00f9 ampia della <strong>Citt\u00e0 Metropolitana<\/strong>, dove si concentra una produzione agricola diversificata e rilevante. \u00c8 questo doppio livello di osservazione \u2014 comunale e metropolitano \u2014 a rendere il rapporto una fotografia pi\u00f9 completa del sistema alimentare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I punti di forza del sistema alimentare torinese<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli elementi positivi che emergono dall&#8217;analisi SWOT del rapporto:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>un <strong>sistema agricolo forte e diversificato<\/strong> nell&#8217;area metropolitana;<\/li>\n\n\n\n<li>un numero elevato di <strong>prodotti tipici<\/strong> legati a territori e tecniche specifiche;<\/li>\n\n\n\n<li>un&#8217;<strong>agricoltura urbana<\/strong> che, pur marginale sul piano produttivo, offre servizi ecosistemici e funzioni sociali ed educative importanti;<\/li>\n\n\n\n<li>una <strong>cultura consolidata dei mercati rionali e all&#8217;aperto<\/strong>, di cui il mercato di Porta Palazzo \u00e8 l&#8217;espressione pi\u00f9 emblematica;<\/li>\n\n\n\n<li>un settore del cibo economicamente rilevante, in cui il <strong>caff\u00e8<\/strong> \u2014 prodotto di importazione \u2014 \u00e8 diventato identitario della citt\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le fragilit\u00e0: diversit\u00e0 agricola a rischio e mercati cittadini indeboliti dalle scelte di consumo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto ai punti di forza, il rapporto individua criticit\u00e0 strutturali: la diversit\u00e0 agricola dell&#8217;area \u00e8 minacciata da una doppia dinamica di <strong>abbandono nelle zone alpine<\/strong> e <strong>intensificazione nelle pianure<\/strong>, con conseguente riduzione delle superfici coltivate e concentrazione della propriet\u00e0. L&#8217;agricoltura biologica resta sotto la media nazionale, l&#8217;accesso a terreni per l&#8217;orticoltura urbana \u00e8 limitato, e la crescita di supermercati e centri commerciali ha progressivamente indebolito i mercati cittadini come canale distributivo principale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cibo e salute: cosa dicono i dati<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il capitolo dedicato alla salute mostra un quadro in cui la sottonutrizione \u00e8 un fenomeno marginale (circa il 2% della popolazione italiana), mentre pesano di pi\u00f9 altre forme di malnutrizione: consumo insufficiente di verdura, legumi, frutta secca e cereali integrali, a fronte di un consumo eccessivo di carne rossa. Nel 2023 in Italia il 33% della popolazione risultava in sovrappeso e il 10% obesa (in Piemonte rispettivamente 29% e 9%), valori sostanzialmente stabili dal 2008. Sul fronte infantile, l&#8217;Italia \u00e8 il quarto Paese europeo per obesit\u00e0 tra i bambini. Il rapporto segnala inoltre che il consumo di carne in Italia \u00e8 pari a <strong>undici volte<\/strong> le raccomandazioni della Commissione EAT-Lancet per una dieta sana e sostenibile, pur distinguendo tra allevamento intensivo e il sistema dei pascoli alpini, pi\u00f9 sostenibile e legato a circa un terzo dei capi bovini piemontesi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le sfide ambientali e climatiche<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crisi climatica \u00e8 identificata come una delle minacce principali per il sistema alimentare torinese: l&#8217;aumento delle temperature, la siccit\u00e0 prolungata e gli eventi di precipitazione estrema mettono a rischio sia la sicurezza alimentare sia la qualit\u00e0 dei prodotti tipici locali. Gli stessi rischi si estendono a beni importati come il grano e il caff\u00e8, cruciali per l&#8217;economia alimentare cittadina, mentre nuove tensioni sul commercio internazionale rappresentano un ulteriore fattore di instabilit\u00e0 per le filiere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Verso politiche alimentari pi\u00f9 integrate<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Torino ha aderito fin dal 2015 al Milan Urban Food Policy Pact e ha inserito il diritto al cibo nel proprio statuto comunale. Negli anni si sono sviluppate strutture e processi come lo stesso <strong>Atlante del Cibo di Torino<\/strong>, il<a href=\"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/torino\/gipa-gruppo-di-coordinamento-interassessorile-e-intersettoriale-sulle-politiche-alimentari\/\"> <strong>GIPA<\/strong><\/a> (Gruppo Interdipartimentale per le Politiche Alimentari) e la rete<a href=\"https:\/\/www.atlantedelcibo.it\/torino\/punto-al-cibo\/\"> <strong>PunTO al Cibo<\/strong><\/a>. Restano per\u00f2 difficolt\u00e0 nel tradurre questa base di conoscenza in politiche realmente integrate: un limite legato, anche, alla debole organizzazione del settore privato attorno a questi processi. Alla scala metropolitana, iniziative come i distretti del cibo mostrano potenzialit\u00e0 ancora poco sviluppate rispetto a quanto avviene a livello comunale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusioni: una domanda ancora aperta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rapporto si chiude con una domanda aperta: la molteplicit\u00e0 di percorsi e attori attivati negli ultimi dieci anni a Torino riuscir\u00e0 a produrre politiche capaci di sostenere insieme l&#8217;economia locale, la qualit\u00e0 e diversit\u00e0 dell&#8217;offerta alimentare e la sostenibilit\u00e0 ecologica del sistema del cibo? Per gli autori, potrebbe essere il momento di fare &#8220;un salto di scala&#8221;, mettendo a frutto un decennio di conoscenza accumulata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-getwid-advanced-spacer\" style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Rapporto V\/2026 dell&#8217;Atlante del Cibo di Torino Metropolitana \u00e8 disponibile gratuitamente<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/www.collane.unito.it\/oa\/items\/show\/286#?c=0&amp;m=0&amp;s=0&amp;cv=0\">Versione in italiano<\/a><\/li>\n\n\n\n<li><a href=\"https:\/\/www.collane.unito.it\/oa\/items\/show\/286#?c=0&amp;m=0&amp;s=0&amp;cv=0\">Versione in inglese<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto sappiamo davvero di come mangia Torino, di dove arriva il suo cibo e di chi decide le politiche alimentari della citt\u00e0? 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