IL PROGETTO
Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana, spiegato bene
Questo sito racconta il progetto ACuMe che intende promuovere e supportare un processo partecipato di costruzione di conoscenza condivisa sul sistema alimentare metromontano del Cuneese e delle sue valli, come attività propedeutica all’elaborazione di una food policy territoriale


Quando nasce l’Atlante di Cuneo Metromontana
L’Atlante cuneese mentromontano nasce, nel 2024, come percorso di ricerca-azione promosso dall’Università di Torino, dall’Università di Scienze Gastronomiche, dal Comune di Cuneo e da LVIA con un ampio partenariato istituzionale e territoriale, coinvolgendo in partenariato Regione Piemonte, Rete Italiana Politiche Locali del Cibo, Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale, ANCI Piemonte, IRES Piemonte, Camera di Commercio di Cuneo, UNCEM Piemonte e Slow Food Piemonte.
L’Atlante nasce con una duplice funzione: costruire conoscenza condivisa sul sistema del cibo del Cuneese e delle sue valli (Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira); porre le basi per una food policy territoriale, capace di integrare esigenze urbane e montane.
I territori dell’Atlante di Cuneo Metromontana
L’iniziativa individua come territorio pertinente all’azione il sistema territoriale che connette la città di Cuneo al sistema vallivo circostante (Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira). Tale area costituisce un’innovazione nell’ambito dell’analisi dei sistemi del cibo e delle food policy, confrontandosi con la complessità e le specificità del contesto metromontano.
Il progetto mira a mettere in evidenza le diverse specificità dei piccoli contesti urbani (Borgo San Dalmazzo, Dronero, Busca, Caraglio, etc.) e delle aree interne rurali e montane, con l’obiettivo di rafforzare la coesione territoriale.

I contenuti dell’Atlante
Buone pratiche
Progetti, politiche e azioni che funzionano nel territorio: dalle esperienze di agricoltura urbana alle reti di contrasto alla povertà alimentare, dai sistemi di distribuzione alternativa alle iniziative di economia circolare.
Le buone pratiche hanno l’obiettivo di condividere la conoscenza acquisita e ispirare nuove azioni.
Attori e reti del cibo
Mappatura dei soggetti che operano lungo il sistema del cibo metromontano: istituzioni, associazioni, imprese, comunità locali, agricoltori, gruppi informali, esperienze di cittadinanza attiva.
Dati e analisi
L’Atlante raccoglie, sistematizza e rende accessibili: dati esistenti (ricerche, database, studi, fonti istituzionali); mappe, indicatori e rappresentazioni del sistema alimentare; analisi quali-quantitative sviluppate secondo la metodologia degli Atlanti del Cibo e dei Food Metrics Report.
Il progetto produrrà la prima edizione del Cuneo Metromontana Food Metrics Report, strumento di monitoraggio periodico del sistema del cibo locale
Eventi e iniziative
L’Atlante promuove i Living Lab territoriali, con l’obiettivo di favorire l’ascolto degli attori, la costruzione di reti, la definizione di problemi e opportunità.; incontri pubblici e restituzioni periodiche e un evento conclusivo per condividere i risultati del percorso
A chi è rivolto l’Atlante del Cibo
Enti pubblici e amministrazioni
L’Atlante è un supporto conoscitivo per progettare e monitorare politiche alimentari territoriali in modo sinergico. Diventa uno strumento di supporto per elaborare politiche del cibo place-based, integrate e fondate sui dati; comprendere le specificità del territorio urbano-rurale-montano e accedere ai dati camerali utili a leggere somministrazione, industria, commercio e produzione agroalimentare (grazie alla CCIAA di Cuneo).
Cittadini attivi e gruppi informali
Possono conoscere cosa accade sul territorio, partecipare agli eventi, contribuire in modo partecipativo attraverso la piattaforma FirstLife
Associazioni e reti territoriali
Trovano visibilità, spazi di confronto e strumenti per collaborare su progetti legati al cibo.
Università, scuole e centri di ricerca
Utilizzano l’Atlante per raccogliere dati, analizzare fenomeni e promuovere percorsi formativi e di ricerca.
Il progetto coinvolge principalmente Università di Torino e Università di Scienze Gastronomiche, insieme a Politecnico di Torino, Università del Piemonte Orientale e IRES Piemonte, in un approccio interdisciplinare che unisce scienze sociali, agrarie, economiche e informatiche.