ATTORE
Il Parco fluviale Gesso e Stura
Esteso a 14 comuni, per un totale di 5500 ettari di territorio, il Parco fluviale Gesso e Stura rappresenta una cerniera di collegamento tra area montana e pianura. Con i suoi 70 km di fiume offre ai vicini centri urbani un polmone verde di biodiversità, oltre che un’area per lo sport e lo svago.
Il Parco intende essere, oltre che strumento di valorizzazione del territorio e di salvaguardia della biodiversità, anche strumento di miglioramento della qualità di vita dei cittadini e motore di sviluppo turistico ed economico sostenibile per il territorio. Anche l’educazione ambientale ha una grande importanza, con l’obiettivo di avvicinare famiglie, bambini e ragazzi alla natura e permettere loro di imparare, giocando e divertendosi, i principi della sostenibilità ambientale.
INIZIATIVE
Il Parco fluviale Gesso e Stura ha istituito un marchio d’area per il miele prodotto all’interno dell’area protetta e individuato una serie di postazioni per la collocazione di alveari a scopo produttivo.
Gli apicoltori interessati all’usto del marchio d’area possono acquistare i bollini da apporre sulle confezioni di miele proveniente da apiari collocati nell’area protetta e prodotto secondo le indicazioni contenute nel Disciplinare tecnico di produzione, al prezzo unitario di 0,06 euro.
Relativamente alle postazioni per apiari sul territorio del Parco è invece possibile richiedere la concessione d’uso di determinate aree al costo di 50,00 euro ciascuna rinnovabile annualmente.

Apiario Didattico
Nel giardino della Casa del Fiume, Centro di Educazione Ambientale del Parco fluviale Gesso e Stura, si fa notare una colorata costruzione in legno: l’apiario didattico.
Una struttura che esternamente richiama la forma di un’arnia e che all’interno è suddivisa in due locali per offrire ai ragazzi, ma non solo, l’opportunità di conoscere da vicino la società delle api e la sua organizzazione ricca di simboli e insegnamenti.
La struttura è studiata per sviluppare differenti percorsi di avvicinamento al mondo delle api.
Con l’ausilio di una telecamera è possibile curiosare, durante le visite guidate, all’interno delle arnie in prossimità all’apiario, intrufolandosi delicatamente nel magico mondo delle api.
La struttura dell’apiario vuole essere un punto di osservazione per favorire l’elaborazione di ricerche, studi, attività di formazione specialistica e altre iniziative di carattere scientifico.
L’Orto è situato presso la pista ciclabile lungo Gesso, in prossimità dell’Infopoint, principale accesso al Parco. Nato nel 2007 e ampliato nel 2012, oggi ospita dodici aiuole, un laghetto, una zona coltivata a frutteto e una serra, con annessi semenzaio, vivaio e aiuole per i macerati.
L’intera zona, delimitata da arbusti autoctoni, ospita anche due pergolati con vitigni e piante rampicanti, casotti per gli attrezzi e compostiere, utili alla produzione di concime naturale.
Tra i protagonisti dell’Orto spiccano i legumi, considerati gli ortaggi del futuro per la loro resilienza ai cambiamenti climatici. Richiedono poca acqua, riducono le emissioni di gas serra e rappresentano una risorsa fondamentale per un’agricoltura sostenibile e per la sicurezza alimentare globale.
L’Orto, dunque, è un vero e proprio laboratorio all’aperto, in cui è possibile mettere in pratica le tecniche della coltivazione biologica, conoscere i cicli delle stagioni, imparare a prendersi cura di altri esseri viventi e raccogliere infine i frutti del proprio lavoro.

E’ dotato anche di cartellonistica informativa dedicata alle specie presenti, alle attività svolte, ai sistemi agricoli adottati e alla loro capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, con un’attenzione particolare all’Educazione alla Cittadinanza Globale.
La Serra, cuore delle attività didattiche, ospita laboratori, iniziative e sperimentazioni dedicate alla sostenibilità ambientale. Realizzata nel 2021 grazie al progetto Interreg Alcotra Italia–Francia “CClimaTT”, insieme a fondi comunali, copre una superficie di 82 m²: 57 m² interni e 25 m² di porticato esterno coperto. La struttura è in legno con pannelli modulari in policarbonato alveolare. I grandi portelloni scorrevoli sui due lati principali consentono di utilizzare la serra come un palcoscenico per eventi e spettacoli.

Nel corso degli anni era stata sviluppata anche una collaborazione con Slow food – Condotta di Fossano per lo svolgimento di attività congiunte di formazione ed educazione ambientale presso le strutture del Parco, inerenti tematiche di comune interesse quali, per esempio, i semi dei grani antichi, l’olio, il suolo e le sue risorse, il pane, attraverso laboratori didattici, corsi per insegnanti ed eventi divulgativi.
