Il 19 dicembre si è tenuto l’evento di chiusura del progetto “Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana”

Il 19 dicembre si è svolto a Cuneo l’evento di chiusura del progetto ACuMe – Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana, un percorso di ricerca-azione che negli ultimi mesi ha messo in rete istituzioni, università, associazioni e attori del territorio per leggere, misurare e ripensare il sistema del cibo tra città e valli.

La giornata ha rappresentato un momento di restituzione pubblica dei risultati, ma anche un passaggio chiave verso il futuro: dall’Atlante come strumento di analisi alla costruzione di una comunità stabile di lavoro sulle politiche locali del cibo.

I saluti istituzionali: una rete che riconosce il valore del progetto

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali, che hanno confermato l’importanza strategica di ACuMe per il territorio cuneese. Sono intervenutә:

  • Sara Tomatis, Assessora alla metromontagna del Comune di Cuneo
  • Egidio Dansero, Università di Torino
  • Franco Fassio, Università di Scienze Gastronomiche
  • Alberto Valmaggia, LVIA

L’obiettivo del progetto è stato quello di leggere il territorio come sistema metromontano integrato, superando la separazione tra urbano e montano e mettendo in evidenza le interdipendenze alimentari, sociali, economiche ed ecologiche.

Il Food Metrics Report: perché misurare il sistema del cibo

Uno dei principali risultati del progetto è il Cuneo Metromontana Food Metrics Report, presentato da Tommaso Tonet (UNITO).
Il report nasce dalla consapevolezza che conoscere e monitorare il sistema alimentare è un passaggio chiave per costruire politiche locali del cibo più efficaci.

Attraverso indicatori tematici e dati provenienti da fonti istituzionali (Comune, Camera di Commercio, Anagrafe agricola), il report permette di:

  • aumentare la conoscenza sul sistema del cibo locale;
  • supportare le decisioni delle amministrazioni;
  • rendere visibili dinamiche e criticità;
  • favorire partecipazione e consapevolezza.

I dati vengono restituiti tramite testi, mappe, grafici e tabelle, con l’idea di un monitoraggio aggiornabile nel tempo.

L’Atlante del Cibo e la piattaforma FirstLife

I dati raccolti confluiscono nell’Atlante del Cibo di Cuneo Metromontana, ospitato sulla piattaforma FirstLife, presentata da Irene Boccia (UNITO).
FirstLife è una piattaforma collaborativa che permette di mappare risorse, progetti e buone pratiche, rendendo visibili comunità e iniziative spesso poco rappresentate.

I Living Lab: dalla conoscenza all’azione

Accanto al lavoro sui dati, ACuMe ha attivato una serie di Living Lab territoriali, che hanno coinvolto istituzioni, imprese, terzo settore, mondo della ricerca e cittadini.
Dai laboratori sono emerse sia le potenzialità del territorio – ricchezza produttiva, esperienze virtuose, inclusione sociale – sia alcune criticità strutturali, come la frammentazione delle informazioni e il coordinamento tra Comuni.

A conclusione dell’incontro, ha parlato Patrizia Manassero, Sindaca del Comune di Cuneo, evidenziando le potenzialità del lavoro fatto in condivisione tra tutti gli attori in campo.

Un punto di partenza per le politiche del cibo

L’incontro del 19 dicembre ha restituito l’immagine di un territorio complesso, che ha bisogno di dati condivisi, strumenti accessibili e spazi di confronto.
Il contributo sinergico tra ricerca e istituzioni mostra come l’Atlante, attraverso il Food Metrics Report e i Living Lab possano diventare basi solide per costruire politiche locali del cibo più eque e sostenibili.