Il mercato porta bene | CCC – Cibo, Cultura e Capitale

CCC – Cibo = Cultura = Capitale torna con un nuovo appuntamento pubblico dedicato ai mercati, inserendosi all’interno della serie dei “Martedì del Cibo”. CCC è un progetto di Ecodallecittà, con i partner Fondazione Comunità Porta Palazzo, Le Fonderie Ozanam e MAiS – Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà; in collaborazione con Panacea Social Farm e Il Mercato Centrale di Torino; con il maggior sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo; in partenariato con Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMEAS), PoliTO per il Sociale e LVIA – Servizio di pace.

In questo evento si mostrerà come i mercati siano luoghi chiave della vita urbana e presìdi quotidiani di relazione, accesso al cibo e sostenibilità. Spazi spesso percepiti come residuali o tradizionali, i mercati sono in realtà infrastrutture sociali complesse, capaci di tenere insieme economia locale, lavoro, politiche pubbliche e pratiche di consumo consapevole. In un contesto segnato da trasformazioni profonde dei sistemi alimentari, dalla crisi climatica alle disuguaglianze nell’accesso al cibo, i mercati continuano a rappresentare un punto di contatto diretto tra città, territori e persone.

Martedì 27 gennaio 2026, al Mercato Centrale Torino, l’incontro propone una riflessione articolata sul valore contemporaneo dei mercati, mettendo in dialogo ricerca, progettazione, istituzioni e mondo del commercio ambulante. Il primo momento della serata è dedicato al tema dello spreco alimentare e al ruolo della progettazione come leva di cambiamento. La presentazione del progetto di una bici frullino, sviluppato da studentesse del Politecnico di Torino e del Politecnico di Milano, apre una discussione su come design, tecnologia e pratiche quotidiane possano contribuire a ridare valore alle eccedenze alimentari, trasformando un problema sistemico in occasione di innovazione sociale ed economia circolare.

Il secondo dibattito amplia lo sguardo sul ruolo dei mercati come spazi di sostenibilità e commercio di prossimità, interrogandosi sul loro futuro nelle politiche urbane e alimentari. Il confronto tra amministrazione pubblica, università, associazioni di categoria e rappresentanti dei mercati cittadini permette di affrontare temi centrali come la tenuta economica delle attività ambulanti, il rapporto tra mercati e quartieri, le sfide della transizione ecologica e il valore sociale di questi luoghi come presìdi di prossimità e inclusione.

A chiudere la serata, una cena solidale antispreco, a offerta libera, che traduce in pratica i temi discussi e ribadisce uno degli assunti fondamentali di CCC: il cibo è allo stesso tempo cultura, relazione e capitale sociale. Un momento conviviale che rafforza il legame tra pensiero critico e azione concreta, restituendo ai mercati il loro ruolo di spazi vivi, condivisi e profondamente politici.

Martedì del Cibo nel 2025: incontri sui sistemi del cibo

Nel corso degli ultimi due anni, i Martedì del Cibo promossi dall’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana hanno rappresentato uno spazio continuativo di approfondimento e confronto sul sistema alimentare locale. Il ciclo di incontri ha progressivamente affrontato temi che intrecciano produzione, consumo, politiche pubbliche, sostenibilità e partecipazione, coinvolgendo il mondo accademico, le istituzioni, il terzo settore e la cittadinanza.

Il percorso prende avvio, nel 2025, con il XII Martedì del Cibo, svoltosi il 18 marzo presso La Baraca a Torino, dedicato al rapporto tra agricoltura, ambiente e prodotti di montagna. L’incontro ha messo in luce l’importanza dei contesti produttivi e delle tecniche agricole nelle aree montane, soffermandosi sul ruolo dei marchi di origine e di tipicità come strumenti per orientare scelte di consumo più consapevoli. Il cibo viene qui letto come elemento capace di connettere territorio, paesaggio e relazioni sociali.

Il 1° aprile, con l’incontro dedicato alla possibilità di istituire uno Youth Food Policy Council a Torino, l’attenzione si sposta sul tema della partecipazione e della governance alimentare. Nell’ambito del progetto In Cibo Civitas, il confronto ha permesso di discutere il significato, le potenzialità e i limiti di questo strumento, mettendo in dialogo esperienze internazionali e realtà locali. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione collettiva sul ruolo dei giovani nelle politiche del cibo e sulle forme di coinvolgimento attivo nella trasformazione del sistema alimentare urbano.

Il XIV Martedì del Cibo, tenutosi il 22 aprile al Campus Luigi Einaudi, ha affrontato il tema della sicurezza alimentare e della riduzione degli sprechi. Attraverso l’intervento di Maria Pia Genesin, l’incontro ha evidenziato come la normativa in materia di food safety non riguardi esclusivamente gli operatori del settore, ma possa orientare anche i comportamenti quotidiani dei consumatori. La sicurezza alimentare viene così proposta come chiave di lettura per promuovere pratiche domestiche più responsabili e sostenibili.

Con il XV Martedì del Cibo, l’8 luglio presso la Gelateria Popolare di Torino, il ciclo si è aperto a un linguaggio diverso, quello cinematografico. La proiezione del documentario I Ribelli del Cibo di Paolo Casalis ha offerto uno sguardo sulle esperienze di piccoli produttori, sulle loro difficoltà e sulle alternative al modello dominante della grande distribuzione. Il racconto filmico ha consentito di affrontare il tema del cibo come ambito di conflitto, innovazione e immaginazione politica, ampliando le modalità di coinvolgimento del pubblico.

Il XVI Martedì del Cibo, svoltosi il 30 settembre al Campus Luigi Einaudi, torna a concentrarsi sulle filiere agroalimentari alpine. L’incontro ha approfondito il ruolo delle filiere corte come modello capace di sostenere i piccoli produttori, mantenere il valore economico nei territori e rafforzare il legame tra produzione, ambiente e comunità locali. Le filiere alpine emergono così come laboratori di sostenibilità e resilienza territoriale.

Il percorso di quest’anno si è chiuso con l’incontro del 25 novembre 2025, dedicato alla redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione sulla sicurezza alimentare. Ancora una volta, l’intervento di Maria Pia Genesin ha permesso di collocare la lotta allo spreco all’interno di un quadro normativo articolato, evidenziando responsabilità, differenze di approccio e strumenti di incentivazione. L’incontro ha rafforzato il dialogo tra diritto, politiche pubbliche e pratiche sociali, confermando il ruolo dei Martedì del Cibo come spazio di connessione tra saperi diversi.

Nel loro insieme, i Martedì del Cibo si configurano come un osservatorio sulle trasformazioni del sistema alimentare torinese, capace di tenere insieme dimensione locale e quadro istituzionale, pratiche quotidiane e politiche pubbliche, contribuendo alla costruzione di una riflessione collettiva sul futuro del cibo nel territorio metropolitano.

Save the date XVII “Martedì del Cibo” – La redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione in materia di food safety

Tornano i “Martedí del Cibo” dell’Atlante di Torino Metropolitana, nati per approfondire le dinamiche del sistema alimentare torinese. Questi incontri hanno costituito uno spazio di confronto fra istituzioni, accademici, associazioni, cittadine e cittadini, mettendo al centro temi cruciali come la sostenibilità, l’economia circolare, l’educazione alimentare e la comunicazione.

Nell’evento che si terrà il 25 novembre 2025 alle ore 15.00 presso il Campus Luigi Einaudi (aula 3_D4_41), Maria Pia Genesin, professoressa associata in Diritto Amministrativo, parlerà de “La redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione in materia di food safety”. Si parte dal presupposto che la lotta contro lo spreco alimentare è una necessità ed è percepita come tale sia a livello di istituzioni sia a livello di società civile. L’incontro mira a fare il punto sull’approccio dei legislatori, UE e nazionali, a questo tema e sulle soluzioni individuate per contemperare la responsabilità primaria degli operatori del settore alimentare, per la sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari immessi in commercio, con l’esigenza di recuperare agevolmente le eccedenze alimentari. Verranno anche messe in luce le possibili diversità di approccio, a livello nazionale, per l’incentivo alle attività di recupero.  

L’evento è in sinergia con i Dipartimenti di Giurisprudenza e Culture, politica e società, nonchè con il Food Studies Lab. Inoltre, è in collaborazione con il progetto PE “CUBO – Le Culture del Cibo”.