GIPA – Gruppo di coordinamento interassessorile e intersettoriale sulle Politiche Alimentari

Il progetto H2020 Fusilli ha lo scopo di favorire lo sviluppo e l’attuazione di politiche alimentari integrate e sistemiche nelle 12 città Europee coinvolte, in modo da permettere la transizione verso sistemi alimentari sostenibili nelle aree urbane, periurbane e rurali.

All’interno della Città di Torino il progetto ha tra i suoi obiettivi la strutturazione di strumenti adeguati di governance per rendere più sostenibile il sistema urbano del cibo. Tra questi strumenti hanno una rilevanza particolare le forme di organizzazione e di governance interna alla Città e la formalizzazione di strumenti di raccordo esterno con gli attori cittadini, a partire dal coordinamento territoriale esistente in seno all’Atlante del cibo.

In particolare, nella Comunicazione della Giunta n. 72 del 5/5/2022 l’Assessorato alla Transizione Ecologica propone di istituire un Gruppo di lavoro Interassessorile e tecnico e amministrativo intersettoriale per le Politiche Alimentari (GIPA), che possa ricomprendere e rappresentare tutti gli uffici che a vario titolo si occupano delle tematiche sul cibo.

Dal 20 giugno 2022 il GIPA si è riunito otto volte. Le attività, coerenti con gli indirizzi e le politiche di governo della città sulla tematica cibo nel suo complesso valutando, sono state guidate dal centro di ricerca ESTA’ – Economia e Sostenibilità, anche grazie alle risorse del progetto Fusilli. L’Atlante ha partecipato a tutti gli incontri, contribuendo con la conoscenza prodotta in questi anni (anche per la stesura dei rapporti Food Metrics 1 e Food Metrics 2).

In coerenza con il disegno e lo sviluppo progettuale, sono stati individuati quattro iniziali filoni tematici su cui si concentrerà il lavoro del Gruppo che rimandano a: Sostenibilità Ambientale ed Economia Circolare; Sicurezza e Spreco Alimentare; Agricoltura Urbana; Promozione Culturale.

2019 – Adesione di Chieri al MUFPP

Dopo l’adesione di Torino al Milan Urban Food Policy Pact avvenuta nel 2015, nel 2019 anche Chieri aderisce al Patto.

La città è infatti impegnata da tempo sul fronte delle politiche locali del cibo, anche attraverso numerose iniziative inerenti al tema del cibo e connesse alle politiche sociali ed educative, alle attività produttive e commerciali, alle politiche ambientali ed urbanistiche e ai beni comuni.

L’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana analizza approfonditamente queste iniziative, permettendo alla Città di Chieri di dotarsi della base di conoscenza necessaria per far emergere le dinamiche che governano il sistema del cibo locale e identificando, inoltre, delle possibili linee di indirizzo per lo sviluppo di una futura food policy. Inoltre, Chieri ha intrapreso un percorso in associazione con i comuni del Patto d’Identità Territoriale e dell’area omogenea 11 della Città metropolitana di Torino per istituire sul territorio un Distretto del Cibo. Tra gli obiettivi del nascente Distretto del cibo del Chierese-Carmagnolese vi sono il favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità territoriale, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.

La firma del Patto conclude rappresenta la chiusura del cerchio rispetto al lungo lavoro realizzato dalla Città di Chieri.