GeoNight con l’Atlante del Cibo

Il 5 aprile si è tenuta la prima giornata degli eventi per GeoNight, la Notte Europea della Geografia, un’iniziativa promossa da EUGEO, l’Associazione che riunisce tutte le società geografiche europee, università e semplici appassionati. Il capoluogo piemontese diventerà il palcoscenico delle geografie urbane e digitali, grazie agli appuntamenti organizzati da GeoTuNe Network, la rete dei geografi torinesi. Ricercatrici e ricercatori, studiosi e appassionati di geografia, offriranno una panoramica approfondita sulle sfide e le opportunità che caratterizzano l’ambiente della geografia torinese e non solo, un’occasione per presentare i diversi modi di fare geografia oggi.

Il 12 aprile, invece, si terrà la seconda giornata con alle 19:30, presso il Campus Luigi Einaudi (Spazio Mai), ci un GEO-Aperitivo, momento conviviale per continuare le discussioni e gli scambi di idee. E alle 20:30, in Aula A4 si terrà una sessione di co-design con “L’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana” nel contesto del social network civico FirstLife. L’incontro prevede la costruzione partecipata dell’infrastruttura informatica attraverso cui si darà avvio, in un secondo momento, alla mappatura dal basso del food system torinese. Tramite la pratica del co-design, gli attori del cibo decideranno come raccontarsi e attraverso quali “categorie” rappresentare le proprie attività. L’obiettivo finale sarà una mappa interattiva e dinamica, che restituisca la vivacità e la complessità degli attori del cibo a Torino.

Atlante del Cibo 2020. Ripensare il sistema alimentare: ritorno al futuro

4 incontri online 30 giugno-2 luglio

In questi mesi di emergenza il sistema del cibo, nelle sue molteplici dimensioni – dalla produzione alla trasformazione, dall’approvvigionamento al consumo – è stato allo stesso tempo oggetto e soggetto del cambiamento. Da un lato, ha certamente subito le misure di contenimento della pandemia di COVID 19; dall’altro, tuttavia, è forse uno degli ambiti che più rapidamente ha saputo riorganizzarsi per reagire alla crisi. Lo ha fatto in modi diversi, talvolta opposti, dall’alto e dal basso; sperimentando soluzioni innovative, ma anche rispolverando saperi, abitudini e pratiche tradizionali; combinando forme diverse di solidarietà, di lavoro e di socialità. In questo quadro, l’emergenza che abbiamo vissuto, e che ancora stiamo vivendo, ha costretto il sistema alimentare a trasformarsi repentinamente, in ragione di criticità e opportunità vecchie e nuove.

In questo ciclo di incontri, che prende il posto della tradizionale presentazione del rapporto annuale dell’Atlante, ci confrontiamo con alcuni attori del territorio per provare a ripensare il sistema del cibo, alla luce dell’emergenza che ne ha evidenziato la fragilità, ma anche la resistenza e la resilienza. L’obiettivo sarà dunque capire, insieme, come affrontare crisi che dureranno nel tempo e, contemporaneamente, valorizzare innovazioni, nuove relazioni e reazioni temporanee e strutturali.

A breve vi forniremo indicazioni più precise su chi, dove e come!