Iniziativa dei cittadini europei sul diritto al cibo

L’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana segnala, a fini informativi, il comunicato stampa relativo al lancio della raccolta firme dell’Iniziativa dei cittadini europei “Food is a Human Right for All!”, avviata il 7 gennaio 2026.

L’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) è uno strumento di partecipazione democratica previsto dal diritto dell’Unione europea che consente ai cittadini di invitare formalmente la Commissione europea a esaminare una proposta legislativa, a fronte della raccolta di almeno un milione di firme valide in un numero minimo di Stati membri.

L’ICE sul diritto al cibo chiede il riconoscimento del cibo come diritto umano fondamentale all’interno delle politiche e della legislazione europea, con particolare attenzione all’accesso a un’alimentazione adeguata, sostenibile e dignitosa. L’iniziativa è sostenuta dalla coalizione europea Good Food For All, che riunisce organizzazioni della società civile attive nei campi delle politiche alimentari, sociali, ambientali e dei diritti umani.

Il comunicato stampa è reso disponibile in allegato.

Webinar Povertà Alimentare – Diritto al Cibo – 1 Dicembre 2025

Diritto al cibo e solidarietà alimentare: geografie, pratiche e politiche

Si svolgerà il 1 dicembre 2025 dalle 17:30 alle 19:00 il webinar dedicato al tema della povertà alimentare e dell’accesso equo al cibo, un appuntamento rivolto a cittadinә, ricercatrici, ricercatori, operatrici e operatori del settore sociale e istituzioni.

Durante l’incontro, esperti provenienti da università e centri di ricerca nazionali e internazionali offriranno un’analisi multidisciplinare delle politiche di contrasto alla povertà alimentare e delle reti di solidarietà alimentare che operano sul territorio.

Grazie a contributi provenienti da differenti approcci – sociologico, economico, territoriale e politico – il webinar esplorerà come nascono e si sviluppano le pratiche di giustizia alimentare, quali modelli emergono e quali strumenti possono essere messi in campo per garantire il diritto al cibo come diritto fondamentale.

L’evento sarà moderato da Francesca Felici e Veronica Allegretti. La partecipazione è gratuita e aperta a tuttə, al seguente link: https://unito.webex.com/meet/veronica.allegretti.

2016 – Diritto al Cibo nello Statuto Comunale

Nella cornice del progetto europeo Food Smart Cities for Development, il 7 marzo 2016 la Città di Torino, per prima in Italia, include nel proprio Statuto Municipale il Diritto al cibo. Attraverso l’articolo 2, il Comune si impegna quindi a “promuovere l’attuazione del diritto a un cibo adeguato, inteso come diritto ad avere un regolare, permanente e libero accesso a un cibo di qualità, sufficiente, nutriente, sano accettabile da un punto di vista culturale e religioso, che garantisca il soddisfacimento mentale e fisico, individuale e collettivo, necessario a condurre una vita degna”.

 

Sebbene l’importanza del tema fosse già ampiamente riconosciuta sul territorio, il provvedimento porta alla formalizzazione del Diritto al cibo, declinandolo rispetto alle questioni ambientali, al decentramento (attraverso gli orti urbani), al commercio (considerando, in particolare, i mercati dei produttori locali), ai servizi educativi (ristorazione scolastica e progetti di educazione alimentare), ai servizi socio-assistenziali (mense benefiche), al turismo e alla cultura del cibo, e infine alle relazioni e alla cooperazione internazionale.

Food Smart Cities for Development

Fra il 2014 e il 2016, il Comune di Torino ha preso parte, insieme a numerose città e organizzazioni a livello internazionale, al progetto europeo Food Smart Cities for Development (Food4dev), guidato dal Comune di Milano.

Gli obiettivi riguardavano la sensibilizzazione dei cittadini e delle cittadine alle politiche di cooperazione (con un focus specifico sulla cooperazione decentrata) sui temi della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile e la creazione di una rete di Food Smart Cities in grado di orientare le autorità locali e le organizzazioni non governative verso l’individuazione e l’implementazione di politiche locali legate al cibo. Nello specifico, la città di Torino ha lavorato alla costruzione di conoscenza a partire dalla mappatura delle buone pratiche sui temi del cibo sano, sostenibile ed equo, e ha contribuito alla riflessione sulla food policy torinese.

Nell’ambito di questo progetto è nata la riflessione e l’azione di advocacy che ha portato la Città di Torino – prima realtà italiana – a inserire il Diritto al cibo nel proprio Statuto Municipale (articolo 2), al fine di garantire “permanente e libero accesso a un cibo di qualità, sufficiente, nutriente, sano e accettabile da un punto di vista culturale e religioso, il soddisfacimento mentale e fisico, individuale e collettivo, necessario a condurre una vita degna”.

Sempre nell’ambito di questo progetto è stata sviluppata la mappatura di pratiche torinesi legate a un sistema del cibo più sostenibile e giusto, raccolte nella pubblicazione in open access “Turin Food Policy. Buone pratiche e prospettive” a cura di Maria Bottiglieri, Giacomo Pettenati e Alessia Toldo.