Il IV Rapporto dell’Atlante del Cibo

Il 10 ottobre 2023, il mondo accademico e gli esperti del settore agroalimentare si sono riunitə presso la Sala Lauree Blu del Campus Einaudi per la presentazione del IV Rapporto dell’Atlante del Cibo. Questo evento ha offerto un’opportunità unica per esplorare le sfide e le opportunità che il sistema alimentare locale torinese affronta oggi.

Il IV rapporto dell’Atlante del cibo di Torino Metropolitana è un’iniziativa che mette in luce diverse prospettive e aspetti del sistema alimentare, suddivisi in sette sezioni tematiche. Durante l’evento, sono state introdotte ognuna di queste sezioni, offrendo uno sguardo approfondito sulle tendenze emergenti e sulle sfide che il settore sta affrontando:

Sistemi, politiche e progetti (presentato da Stefano Aimone, IRES):

  • Evoluzione delle politiche agroalimentari verso la sostenibilità e sicurezza alimentare.
  • Green Deal e Strategia Farm to Fork dell’UE, insieme alla nuova PAC 2023-27, guidano il cambiamento.
  • Spostamento del focus dall’azienda agricola all’intero territorio.
  • Aumento della complessità richiede coinvolgimento e partecipazione.

Produzione e sostenibilità (presentata da Enrico Gottero, Politecnico di Torino):

  • Approfondimento sui metodi di produzione, sostenibilità e impatto ambientale.
  • Esplorazione dell’agricoltura professionale e non professionale.
  • Considerazione di qualità, quantità e sicurezza alimentare.
  • Preservazione di saperi e tradizioni.

Stili alimentari, consumi e identità (presentato da Alessia Toldo, Università di Torino):

  • Studio della spazializzazione dei prodotti sostenibili a Torino.
  • Esplorazione degli stili alimentari alternativi, come il veganismo.
  • Analisi delle abitudini di consumo e della percezione del rischio.
  • Esame dei consumi domestici come luoghi di identità.

Cibo e scuola (presentato da Alessia Toldo, Università di Torino):

  • Focus sulla conoscenza dei bambini e dei ragazzi sulla sostenibilità alimentare.
  • Importanza della formazione e della sensibilizzazione alimentare nella scuola primaria.
  • Monitoraggio del servizio di ristorazione scolastica per migliorare la qualità.

Cibo e salute (presentato da Alessandra Savina, Università di Scienze Gastronomiche):

  • Esplorazione del valore del cibo ed educazione alimentare per il benessere sul luogo di lavoro, nella terza età e nei pazienti oncologici.
  • Discussione sulla disfagia come disturbo spesso trascurato.
  • Studio della presenza di Listeria monocytogenes nei packaging di prodotti lattiero-caseari.

Povertà alimentare (presentata da Veronica Allegretti, Università di Torino):

  • Approccio multidimensionale alla povertà alimentare.
  • Promozione dell’agency e dell’empowerment delle persone beneficiarie di assistenza.
  • Considerazione del cibo come diritto umano.
  • Necessità di politiche più ampie e modelli di sussidiarietà pubblico-privato.
  • Utilizzo della ricerca azione come strumento privilegiato.

Spreco e recupero (presentata da Luca Battisti, Università di Torino):

  • Sensibilizzazione e contrasto dello spreco alimentare.
  • Efficienza del sistema di raccolta dei rifiuti organici e prodotti ortofrutticoli eccedentari.

A seguire, una tavola rotonda con esperti provenienti da diverse sfere, tra cui agricoltura, governo locale e organizzazioni cooperative, ha offerto una visione completa sulle sfide e le opportunità per il sistema alimentare.

Questo evento è stato il momento zero de “I martedì del cibo”, seminari tematici di approfondimento su sistemi/politiche/pratiche del cibo a partire dal IV Rapporto. Il primo martedì sarà il 14 novembre col focus su povertà alimentare, a cura dell’Università di Torino

Analogamente ai rapporti precedenti, anche questa edizione diventerà una pubblicazione, arricchita nei contenuti, in open access all’interno della collana Atlante del Cibo.

Presentazione del progetto “AgroBRIDGES”

Lunedì 18 settembre il Mercato Centrale di Torino sarà la sede dell’evento “AgroBRIDGES: costruire ponti tra Produttori e consumatori – L’Esperienza italiana”, organizzato dal CREA-Politiche Bioeconomia.

AgroBRIDGES è un progetto H2020 finanziato dalla Commissione Europea, di cui il CREA-PB è partner. L’obiettivo del progetto è quello di far incontrare produttrici/produttori e consumatrici/consumatori del settore agroalimentare di dodici regioni, tra cui il Piemonte. Questo progetto ha permesso di realizzare una serie di strumenti digitali, tra cui un toolbox (cassetta degli attrezzi), in grado di consentire alle produttrici ed ai produttori di rafforzare la loro posizione nella catena agroalimentare.

Qui, di seguito, il programma dell’evento:

15.15-15.30: Registrazione dei Partecipanti

15.30-15.45: Il Progetto AgroBRIDGES – relatrice Francesca Giarè

15.45-16.00: La Filiera Corta: Importanza e Casi di Successo – relatrice Rita Iacono

16.00-16.15: AgroBRIDGES Toolbox – relatrici Patrizia Borsotto e Ilenia Manetti

16.15-16.45: L’Esperienza di Validazione del Toolbox: Parola Alla MAP Italiana – reltrice Ilaria Borri

16.45-17.00: Conclusioni e Q&A – modera Roberto Cagliero

17.00-18.00: Cocktail: Incontri B2B

Per ulteriori informazioni sull’evento, è possibile contattare gli organizzatori tramite le seguenti email:

– Patrizia Borsotto: patrizia.borsotto@crea.gov.it
– Ilaria Borri: ilaria.borri@crea.gov.it
– Rita Iacono: rita.iacono@crea.gov.it

MA.MI food – Made in Mirafiori: il paniere di prodotti tipici del quartiere

Nasce MA.MI food – Made in Mirafiori: il paniere di prodotti tipici del quartiere che, nei prossimi anni, promuoverà le eccellenze alimentari del quartiere. Rifacendosi ai valori di Slow Food, MA.MI food vuole essere protagonista attivo del cambiamento in atto verso una maggiore sostenibilità, costruendo e valorizzando le relazioni tra produttori, artigiani e territori, aumentando la consapevolezza dei cittadini, agendo per il benessere delle persone e dell’ambiente. MA.MI food segue i principi del “buono, pulito e giusto”. 

Per questo, come si legge nel sito della Fondazione Mirafiori, nei prodotti MA.MI food: 

le materie prime utilizzate sono, dove possibile, a km0
sono presenti ingredienti Presidio Slow Food, dove possibile
si ha un forte legame col territorio (per storia, cultura, tradizione, materie prime) 
la comunità di Mirafiori è coinvolta nel processo di ideazione e sperimentazione
si presta attenzione alla circolarità e alla riduzione dello spreco, anche riguardo al packaging
è centrale la dimensione artigianale.

E le realtà protagoniste MA.MI food: 

sono insediate sul territorio di Mirafiori
sono disponibili a fare network con altre realtà del territorio;
accettano di devolvere una percentuale concordata dell’incasso del prodotto MA.MI food alla Fondazione della Comunità di Mirafiori onlus con un versamento annuale, che la reinveste totalmente in progetti di inclusione sociale in quartiere.

19 luglio 2023. Progireg al Laboratorio residenziale “Montagne di Mezzo”

Il 19 luglio 2023, all’interno del Laboratorio residenziale “Montagne di mezzo: sistemi territoriali e dinamiche co-evolutive”, Luca Battisti (Atlante – gruppo Unito) presenta un contributo dal titolo “Le Nature Based Solutions nell’esperienza del progetto Progireg”.

Il Laboratorio – che si tiene ad Agnone (Is) dal 17 al 22 luglio ed è organizzato dalla Società di Studi Geografici e dall’Unversità del Molise – ha come obiettivo l’approfondimento di tecniche di indagine e di ricerca di terreno nelle montagne di mezzo italiane, a partire da un caso studio: l’Alto Molise. Promuove un approccio interdisciplinare per l’analisi territoriale che coinvolge una pluralità di soggetti nel lavoro sul campo, in mobilità. Basato su attività miste di osservazione, metodologia, ascolto e restituzione, è orientato all’analisi delle condizioni materiali, delle pratiche e delle percezioni, attraverso una varietà di percorsi. Il laboratorio è rivolto principalmente a ricercatori e ricercatrici in formazione di discipline territoriali, ma anche a chi esercita professioni in percorsi di progettazione e rigenerazione sociale e vuole approfondire i metodi di analisi dei contesti territoriali.

Mercato Circolare

Mercato Circolare è una start-up innovativa a vocazione sociale che crea connessioni digitali e culturali tra cittadini, aziende, associazioni e istituzioni all’interno dell’ecosistema dell’economia circolare. Opera in tutta Italia, in particolare nella città di Torino, e si rivolge a imprese, enti, scuole, e cittadini.

Relativamente al tema del cibo, Mercato Circolare svolge un’attività di mappatura dei progetti connessi al cibo e all’economia circolare all’interno della app Mercato Circolare; inoltre, svolge attività di formazione sui modelli di business circolari connessi al cibo.

Mercato Circolare fa parte di PUNTo al Cibo.

 

Rete Torino Solidale

Nata durante il lockdown del 2020 su iniziativa della Città di Torino per supportare le tante famiglie in difficoltà, Torino Solidale si struttura come rete a partire dal luglio 2020, articolandosi in 15 snodi territoriali i che si occupano – in stretta collaborazione con la Città – di distribuire mensilmente panieri alimentari e implementare servizi di welfare di prossimità. La rete si compone di una struttura centrale dedicata agli acquisti dei prodotti, alla composizione dei panieri e alla logistica, mentre alcuni degli snodi agiscono sull’acquisizione di donazioni da enti o dal settore privato. Ogni snodo ha le proprie modalità operative per la distribuzione e le azioni di welfare.

Lo scopo principale della rete è supportare persone in condizione di vulnerabilità socio-economica tramite la distribuzione di generi alimentari e beni di prima necessità, affermando i diversi snodi di distribuzione come punti di riferimento territoriale. Nel 2021, 9.000 nuclei familiari al mese hanno beneficiato del progetto; nel 2022, oltre 11.000 persone al mese. Inoltre, la costruzione della Rete e la riforma del terzo settore hanno portato ad uno stretto dialogo tra vari enti no-profit e la Città di Torino, il quale ha generato un innovativo modello di gestione del welfare cittadino.

Grazie all’attenzione di numerosi collaboratori, la distribuzione di beni alimentari si evolve spesso in presa in carico del nucleo familiare (o della persona) per cercare di supportare i diversi bisogni e spesso prevenire situazioni di emergenza estrema.

La Rete Torino Solidale è parte di PUNTo al Cibo.

Associazione Ecoredia

Ecoredia è principalmente un Gruppo d’Acquisto Solidale, ma si occupa anche di gestire un orto sociale, con relativi progetti di agricoltura sociale e accesso al cibo, di offrire servizi ai piccoli produttori (costruzione di reti di collaborazione e vendita, incontri di scambio e formazione, etc.) e di svolgere attività di sensibilizzazione e educazione al consumo critico e sostenibile. Lavora soprattutto nell’Eporediese, relazionandosi con i piccoli produttori locali per le attività del GAS, con persone e famiglie in situazioni di disagio nelle attività di orto sociale, e con cittadini e scuole per quanto riguarda le attività di educazione e sensibilizzazione.

Tra i progetti principali legati al cibo, l’associazione organizza a cadenza biennale la manifestazione “Sana Terra”, che si svolge ad Ivrea dal 2004 coinvolgendo istituzioni, piccoli produttori locali, aziende dell’economia sostenibile, associazioni, ed altri enti del terzo settore. Questa prevede una settimana di eventi legati al tema del cibo e della food policy, e culmina in una fiera dell’economia solidale e sostenibile del Canavese. La manifestazione Sana Terra ha permesso di allargare la rete dei produttori, di amplificare la sensibilità della cittadinanza al cibo sostenibile e di costruire relazioni con alcuni altri soggetti della rete di distribuzione del cibo.

Di grande impatto è anche il Patto di Valorizzazione stipulato con il Comune di Ivrea nel 2019 per la gestione del Parco Lago di Città, che ha dato il via alla creazione dell’Orto della Palude e a progetti di riattivazione di persone fragili attraverso l’agricoltura sociale e l’educazione al cibo, in accordo con il consorzio dei servizi socio-assistenziali del territorio. Il Patto ha permesso a Ecoredia di partecipare al tavolo cittadino sulle politiche sociali e di contrasto alla povertà, portando il proprio contributo riguardante l’accesso al cibo sostenibile e la riattivazione sociale attraverso l’agricoltura e il contatto con la natura.

Ecoredia fa parte di PUNTo al Cibo.

Cooperativa Sociale I.So.La

La cooperativa sociale I.So.La. (Iniziative di Solidarietà e Lavoro) si occupa della gestione di tre botteghe del commercio equo, del Km0 e del biologico, partecipando a reti locali tra produttori e consumatori per favorire la loro interazione. Inoltre, promuove azioni di solidarietà e inclusione sociale rivolte alle fasce di popolazione più in difficoltà e si occupa di educazione al consumo responsabile per scuole e gruppi. Tra i vari progetti, I.So.La si occupa inoltre dell’Orto sul Tetto di San Salvario e collabora con l’associazione GAS Torino al progetto DISOTTO (Distribuzione Solidale sul Territorio Torinese).

Tramite le sue attività, la cooperativa entra a contatto con la popolazione ma anche con i piccoli produttori locali, con le altre cooperative sociali e gli importatori di commercio equo, con le reti sul territorio, e infine con scuole e gruppi. La cooperativa spera così di portare una maggiore consapevolezza sulle filiere locali e i rispettivi attori, e una maggiore attenzione al consumo responsabile.

I.So.La fa parte di PunTO al Cibo.

 

Associazione GAS Torino

L’associazione GAS Torino nasce nel 2001 come espressione della rete dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) della zona di Torino, e costituisce il nucleo del Distretto di Economia Solidale (DES). Attraverso le sue attività, GAS Torino promuove il consumo critico e stili di vita quotidiana alternativi, favorisce la nascita e l’azione dei singoli Gruppi d’Acquisto Solidali (GAS), promuove la piccola distribuzione organizzata (PDO) e le altre reti di economia solidale. A questo fine, collabora con altre realtà operanti nei campi dell’economia solidale (commercio equo e solidale, produttori locali, botteghe di produttori, finanza etica, bilanci di giustizia, etc.), rivolgendosi principalmente ad attori e realtà dell’economia critica e solidale come GAS, famiglie, cooperative, produttori, e associazioni.

Tutto questo avviene principalmente attraverso il progetto DISOTTO (Distribuzione Solidale Territorio di Torino), che si occupa della distribuzione di ordini mensili coordinati tra i vari GAS del territorio, di numerosi prodotti (circa un centinaio a ordine) ad alto valore socio-ambientale, proveniente da una ventina di produttori piemontesi e nazionali, con consegna in quattro punti di distribuzione in città e prima cintura. Attraverso questo progetto, l’associazione, insieme agli altri GAS del territorio, alle cooperative e ai produttori che questi coinvolgono, contribuisce alla disponibilità di prodotti del consumo critico per i GAS del territorio e alla creazione di strutture di PDO. Inoltre, le attività dell’associazione hanno un grande impatto in diversi ambiti, tra cui lo scambio di informazioni attraverso la rete, la promozione di stili di vita alternativi, il sostegno a progetti nazionali per la costruzione di reti e di filiere collaborative, la promozione dell’economia solidale e del consumo critico come alternativa concreta e più sostenibile, ma anche la creazione di lavoro per i fornitori e la logistica coinvolti.

GAS Torino fa parte di PUNTo al Cibo.

 

Arci Torino

Fondata nel 1957, l’Associazione Arci di Torino, in continuità con le radici storiche dell’Arci, si fonda sulla cultura, la ricreazione, e l’educazione popolare, e si pone come missioni principali la tutela sociale, l’accoglienza, e la difesa dei diritti, attraverso progetti di accoglienza e momenti di confronto pubblico. Sebbene le attività dell’associazione abbiano ampio respiro, il tema del cibo trova un importante riscontro in quanto a Torino, Arci opera come rete con progetti di solidarietà alimentare e inclusione sociale volti al contrasto delle disuguaglianze e della povertà, alla lotta allo spreco alimentare, e alla redistribuzione alimentare.

Tra i progetti principali dell’associazione in questo ambito, è da ricordare il progetto Fooding – Alimenta la solidarietà che, dal 2018, promuove e mette in rete diverse attività di mensa e distribuzione alimentare a favore di fasce di popolazione in difficoltà economica, sul territorio della Città Metropolitana. Tramite il progetto, Arci Torino coordina tutte le realtà che hanno attuato pratiche di questo tipo sul territorio, a sua volta avviandone di nuove. Un secondo progetto rilevante sui temi del cibo è Right 2 Food, in collaborazione con Eco dalle Città, che promuove pratiche di recupero e redistribuzione di eccedenze alimentari provenienti dal CAAT (con la carovana Salvacibo) e dai mercati rionali (con l’iniziativa, partecipata da volontari e volontarie di Arci Torino, dei Sabato Salvacibo).

Tali attività sono rivolte ad una molteplicità di soggetti, a diverse fasce di popolazione, in particolar modo a nuclei e persone in condizioni di marginalità e difficoltà economica, ma potenzialmente estendibili all’intera popolazione del territorio. Tutto ciò rende strutturale l’intervento di Arci Torino sul tema nella città metropolitana, e garantisce annualmente l’erogazione di circa 6500 pasti a persone senza dimora e/o in condizioni di fragilità, anche in collaborazione con la rete Torino Solidale.

Arci Torino fa parte di PUNTo al Cibo.