Lancio campagna di crowdfunding per lo spettacolo Foodbox

Nell’ambito del prossimo Incontro della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo, la sera del 5 febbraio, prima della cena sociale, potremo assistere allo spettacolo Foodbox, un progetto del Social Community Theatre (SCT) prodotto dal progetto OnFoodAtlas.

Foodbox è un racconto teatrale lungo le rotte del cibo, che si produce, viaggia e si consuma, ieri come oggi. Un atlante poetico racchiuso in 25 scatole per attraversare tradizioni, innovazioni e contraddizioni del sistema alimentare: dallo spreco alla povertà, dal global al local, dalla produzione al consumo.

Qui per saperne di più.

Abbiamo pensato con SCT di lanciare una campagna di crowdfunding su “Rete del dono” per poter portare il progetto in giro per l’Italia, a partire dall’incontro di Perugia.
A questo link potete fare una donazione, se volete sostenere le spese di realizzazione e dei costi vivi per la performance durante l’Incontro della Rete: https://www.retedeldono.it/progetto/foodbox-tour-il-teatro-che-nutre

Invitiamo a partecipare, come potete, alla raccolta fondi e a diffondere l’iniziativa, in modo da poter portare Foodbox anche in sedi più lontane dove maggiori sono i costi legati allo spostamento di attore, tecnici e materiale di scena e dove non è detto che si riescano localmente a coprire tali costi.

Call for Papers: Sessione 17. Educazione alla sostenibilità dei sistemi alimentari in America Latina

È aperta la Call for Papers relativa al Primo Congresso Italiano di Studi Latinoamericani “Orizzonti Latinoamericani”, promosso dal Dipartimento Culture Politica e Società (CPS) dell’Università di Torino, dal titolo Educazione alla sostenibilità dei sistemi alimentari in America Latina: pratiche e modelli trasformativi.

Il Convegno si propone di far dialogare studiosi ed esperti di diverse aree disciplinari sull’America Latina come osservatorio privilegiato per riflettere su trasformazioni epocali, tensioni sociali, forme di resistenza e pratiche di immaginazione politica.

In particolare si segnala la sessione 17 Educazione alla sostenibilità dei sistemi alimentari in America Latina: pratiche e modelli trasformativi, coordinata da Veronica Soto Pimentel e Furio Viotti.

La sessione accoglie contributi su esperienze latinoamericane che promuovono immaginari trasformativi del sistema-cibo, articolandosi tra spazi formali (scuole, università, programmi istituzionali), non formali (scuole contadine, percorsi popolari, iniziative territoriali) e informali (pratiche quotidiane di cura e condivisione, reti di prossimità, piattaforme digitali).

Il Congresso si terrà a Torino dal 20 al 22 maggio 2026

Le lingue accettate per la presentazione degli abstract sono italiano, spagnolo e portoghese.

Gli abstract devono essere inviati ai seguenti indirizzi email

  • Furio Viotti, furio.viotti@polito.it
  • Veronica Paz Soto Pimentel, veronicapaz.sotopimentel@unito.it

Scadenza proposte abstract: 31 gennaio 2026

Maggiori informazioni al link: https://corep.it/orizzonti-latino-americani-2026

Agroecologia in movimento. Apertura del sito del progetto di ricerca “Proposte dei movimenti sociali agroecologici per sistemi alimentari sostenibili in Argentina e in Italia”.

Agroecologia in movimento è il sito tematico del progetto di ricerca “Proposte dei movimenti sociali agroecologici per sistemi alimentari sostenibili in Argentina e in Italia”. Il progetto si sviluppa presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino e condotto da Veronica Soto Pimentel, con la supervisione del professor Egidio Dansero.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, analizza, attraverso un approccio decoloniale, di genere e geografico, le innovazioni costruite collettivamente in Argentina e in Italia per affrontare la crisi dei sistemi alimentari nel contesto della loro globalizzazione, dell’egemonia del regime alimentare neoliberista-corporativo e del consolidamento dell’agroindustria come modello dominante di produzione del cibo.

Attraverso le diverse sezioni del sito è possibile approfondire gli obiettivi del progetto, il gruppo di lavoro, i soggetti di studio, gli eventi, le pubblicazioni e consultare una galleria fotografica che presenta il registro visuale del lavoro di campo.

Il sito è disponibile in italiano e in spagnolo ed è accessibile al seguente link:
https://www.agroecologiainmovimento.unito.it/

Iniziativa dei cittadini europei sul diritto al cibo

L’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana segnala, a fini informativi, il comunicato stampa relativo al lancio della raccolta firme dell’Iniziativa dei cittadini europei “Food is a Human Right for All!”, avviata il 7 gennaio 2026.

L’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) è uno strumento di partecipazione democratica previsto dal diritto dell’Unione europea che consente ai cittadini di invitare formalmente la Commissione europea a esaminare una proposta legislativa, a fronte della raccolta di almeno un milione di firme valide in un numero minimo di Stati membri.

L’ICE sul diritto al cibo chiede il riconoscimento del cibo come diritto umano fondamentale all’interno delle politiche e della legislazione europea, con particolare attenzione all’accesso a un’alimentazione adeguata, sostenibile e dignitosa. L’iniziativa è sostenuta dalla coalizione europea Good Food For All, che riunisce organizzazioni della società civile attive nei campi delle politiche alimentari, sociali, ambientali e dei diritti umani.

Il comunicato stampa è reso disponibile in allegato.

Una mensa che cambia il sistema: a Torino la Conferenza del Forum Missioni

La Città Metropolitana di Torino promuove la seconda edizione della Conferenza del Forum Missioni, l’appuntamento annuale che fa il punto sull’attuazione dell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile e rilancia le sfide per il territorio.

L’incontro, dal titolo “Una mensa che cambia il sistema. La ristorazione scolastica come politica pubblica di sviluppo territoriale sostenibile”, si terrà il 20 gennaio 2026 dalle 9:00 alle 13:30 presso l’Auditorium della sede di Corso Inghilterra 7 a Torino.

L’iniziativa, organizzata insieme al Comitato di Indirizzo del Forum Missioni, riunisce amministrazioni, esperti, scuole, imprese, associazioni e reti territoriali per confrontarsi sui nodi critici della ristorazione scolastica – dalla governance alla qualità dei pasti, dall’educazione al cibo sostenibile alle filiere locali – con l’obiettivo di definire percorsi concreti di cooperazione e sviluppo locale.

La conferenza è parte integrante del percorso collaborativo del Forum Missioni, spazio di dialogo per la costruzione di politiche pubbliche integrate e coerenti con gli obiettivi dell’Agenda metropolitana di sostenibilità. Iscrizioni aperte fino a esaurimento posti.

Per informazioni: agenda.svs@cittametropolitana.torino.it

Nuovo volume della “Collana Atlante” a tema povertà alimentare

Questo volume, edito nel 2025 dall’Università di Torino e a cura di Veronica Allegretti e Alessia Toldo, esplora le molteplici dimensioni della povertà alimentare nel contesto urbano di Torino, una delle forme più concrete e quotidiane di disuguaglianza sociale. Un fenomeno reso ancora più complesso dalle recenti crisi socioeconomiche, a partire dalla pandemia da Covid-19, che hanno amplificato fragilità già esistenti.

Attraverso cinque contributi, il volume propone uno sguardo critico e multidisciplinare sulle strategie di contrasto alla povertà alimentare, sulle reti di solidarietà attive sul territorio, sulle esperienze vissute dalle persone coinvolte e sulle sfide strutturali del welfare contemporaneo. Il cibo diventa così una lente per leggere dinamiche di marginalizzazione, giustizia sociale e trasformazione delle politiche pubbliche.

I contributi raccolti restituiscono la complessità della povertà alimentare non solo come mancanza materiale di cibo, ma come esperienza segnata da stigma, vergogna, isolamento e perdita di legami sociali. Al tempo stesso, il volume invita a riconoscere il cibo come diritto fondamentale e come dispositivo di dignità, capace di generare cura di sé, relazione e appartenenza culturale.

Balo Kendö: sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile in Guinea Forestale

Balo Kendö : Rafforzamento delle politiche locali e promozione dell’agricoltura sostenibile per la sicurezza alimentare in Guinea Forestale

Capofila: Comune di Cuneo

Finanziatore: AICS

Durata: 36 mesi

Paese: Guinea (Regione di Faranah, Prefettura di Kissidougou)

Balo Kendö (“cibo sano” in lingua locale) è un progetto di cooperazione decentrata tra il Comune di Cuneo e il Comune di Kissidougou (Regione di Faranah, Guinea) che opera nell’ambito dello sviluppo territoriale sostenibile e delle politiche alimentari. In particolare, il progetto intende migliorare la sicurezza alimentare e la resilienza ai cambiamenti climatici attraverso il rafforzamento dei processi di pianificazione locale, attività di  formazione e sensibilizzazione, e la promozione di pratiche agricole sostenibili nei 13 comuni della Prefettura di kissidougou. Le azioni di progetto si sviluppano sulla base dei tre principali risultati attesi: 

R1: Creazione di meccanismi di consultazione partecipata a favore di una pianificazione locale inclusiva e sostenibile;

R2: Aggiornamento dei piani di sviluppo locale a favore di sistemi agroalimentari sostenibili in ciascun comune della Prefettura di Kissidougou:

R3: Migliorare la produzione agricola in modo sostenibile attraverso azioni pilota a livello di 13 cooperative agricole.

L’Università di Torino svolge un ruolo trasversale sulle tre annualità di progetto articolato nelle fasi seguenti:

1ª fase: diagnosi di base. Obiettivo: delineare lo stato dell’arte e identificare la baseline di progetto al fine di orientarne le strategie.

2ª fase: accompagnamento. Obiettivo: verificare/dettagliare i dati (approfondimenti quantitativi e qualitativi); accompagnare l’implementazione delle strategie e delle attività, in particolare nei momenti chiave del progetto (workshop, attività di formazione, ecc.). 

3ª fase: capitalizzazione. Obiettivo: sistematizzare i dati e identificare/valorizzare le buone pratiche. 

Patrimonio culturale e verde urbano: il progetto ECO-HERITAGE

Il progetto ECO‑HERITAGE intende evidenziare il valore del patrimonio culturale e degli spazi verdi per la mitigazione climatica e lo sviluppo urbano sostenibile.

Analizzando quattro casi studio in Francia, Spagna, Portogallo e Italia, la ricerca confronta modelli di governance e raccoglie dati ambientali e territoriali per individuare strategie innovative di gestione integrata. L’approccio combina analisi giuridiche qualitative e indagini empiriche quantitative, mettendo in evidenza come biodiversità, dati climatici e caratteristiche del patrimonio debbano orientare i quadri normativi.

Con una prospettiva bottom‑up, il progetto mira a connettere la tutela del patrimonio con i benefici climatici del verde urbano, soprattutto in aree industrializzate e densamente popolate. L’obiettivo finale è la definizione di un nuovo quadro politico e di un modello contrattuale pionieristico, con l’area di La Mandria come caso di studio centrale.

Greenhance: agricoltura urbana e Nature-Based Thinking per città sostenibili

Il progetto GREENHANCEnbt si propone di analizzare i fattori determinanti per l’efficace implementazione dell’agricoltura urbana quale strumento di promozione della salute, del benessere e della biodiversità.
L’indagine adotta la prospettiva del Nature-Based Thinking, che considera tre dimensioni interconnesse:

  • le amministrazioni pubbliche responsabili della gestione degli spazi verdi;
  • le comunità che interagiscono e coesistono con tali spazi;
  • la ‘natura’ stessa con i suoi cicli e tempi intrinseci.

La ricerca, condotta nelle città di Barcellona, Malmö e Torino, assume l’agricoltura urbana come ambito di studio, esplorando le relazioni tra queste dimensioni e valutando le implicazioni per la pianificazione urbana, le politiche di conservazione e l’adozione di Nature-based Solutions.

Afrifoodlinks | Il sistema del cibo di Torino tra locale e globale

Afrifoodlinks è un grande progetto guidato da città africane che coinvolge città europee in un’ottica di confronto e di apprendimento mutuo sulle politiche locali del cibo.

Il nostro contributo è stato quello di raccontare sistema e politiche locali del cibo di Torino. In continuità con il lavoro dei rapporti dell’Atlante del Cibo e di Torino Food Metrics, nonchè del progetto Agritech, abbiamo colto l’occasione per fare un’analisi oltre la scala comunale, analizzando, anzi, il nostro sistema del cibo alla doppia scala comunale e metropolitana.

Esito è un grande rapporto che contiene dati e analisi in inglese che, tradotto in italiano, diventerà anche il quinto rapporto dell’Atlante del Cibo. Inoltre sono stati prodotti due casi studi che mettono in relazione Torino col mondo: uno sulle progettualità di cooperazione decentrata tra Torino e città nel Sud Globale, l’altro sul ruolo di Torino nelle filiere globali spesso poco eque di caffè e cioccolato che allo stesso tempo sono però prodotti identitari della città.