Questo volume, edito nel 2025 dall’Università di Torino e a cura di Veronica Allegretti e Alessia Toldo, esplora le molteplici dimensioni della povertà alimentare nel contesto urbano di Torino, una delle forme più concrete e quotidiane di disuguaglianza sociale. Un fenomeno reso ancora più complesso dalle recenti crisi socioeconomiche, a partire dalla pandemia da Covid-19, che hanno amplificato fragilità già esistenti.
Attraverso cinque contributi, il volume propone uno sguardo critico e multidisciplinare sulle strategie di contrasto alla povertà alimentare, sulle reti di solidarietà attive sul territorio, sulle esperienze vissute dalle persone coinvolte e sulle sfide strutturali del welfare contemporaneo. Il cibo diventa così una lente per leggere dinamiche di marginalizzazione, giustizia sociale e trasformazione delle politiche pubbliche.
I contributi raccolti restituiscono la complessità della povertà alimentare non solo come mancanza materiale di cibo, ma come esperienza segnata da stigma, vergogna, isolamento e perdita di legami sociali. Al tempo stesso, il volume invita a riconoscere il cibo come diritto fondamentale e come dispositivo di dignità, capace di generare cura di sé, relazione e appartenenza culturale.