Il mercato porta bene | CCC – Cibo, Cultura e Capitale

CCC – Cibo = Cultura = Capitale torna con un nuovo appuntamento pubblico dedicato ai mercati, inserendosi all’interno della serie dei “Martedì del Cibo”. CCC è un progetto di Ecodallecittà, con i partner Fondazione Comunità Porta Palazzo, Le Fonderie Ozanam e MAiS – Movimento per l’Autosviluppo, l’Interscambio e la Solidarietà; in collaborazione con Panacea Social Farm e Il Mercato Centrale di Torino; con il maggior sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo; in partenariato con Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale (DIMEAS), PoliTO per il Sociale e LVIA – Servizio di pace.

In questo evento si mostrerà come i mercati siano luoghi chiave della vita urbana e presìdi quotidiani di relazione, accesso al cibo e sostenibilità. Spazi spesso percepiti come residuali o tradizionali, i mercati sono in realtà infrastrutture sociali complesse, capaci di tenere insieme economia locale, lavoro, politiche pubbliche e pratiche di consumo consapevole. In un contesto segnato da trasformazioni profonde dei sistemi alimentari, dalla crisi climatica alle disuguaglianze nell’accesso al cibo, i mercati continuano a rappresentare un punto di contatto diretto tra città, territori e persone.

Martedì 27 gennaio 2026, al Mercato Centrale Torino, l’incontro propone una riflessione articolata sul valore contemporaneo dei mercati, mettendo in dialogo ricerca, progettazione, istituzioni e mondo del commercio ambulante. Il primo momento della serata è dedicato al tema dello spreco alimentare e al ruolo della progettazione come leva di cambiamento. La presentazione del progetto di una bici frullino, sviluppato da studentesse del Politecnico di Torino e del Politecnico di Milano, apre una discussione su come design, tecnologia e pratiche quotidiane possano contribuire a ridare valore alle eccedenze alimentari, trasformando un problema sistemico in occasione di innovazione sociale ed economia circolare.

Il secondo dibattito amplia lo sguardo sul ruolo dei mercati come spazi di sostenibilità e commercio di prossimità, interrogandosi sul loro futuro nelle politiche urbane e alimentari. Il confronto tra amministrazione pubblica, università, associazioni di categoria e rappresentanti dei mercati cittadini permette di affrontare temi centrali come la tenuta economica delle attività ambulanti, il rapporto tra mercati e quartieri, le sfide della transizione ecologica e il valore sociale di questi luoghi come presìdi di prossimità e inclusione.

A chiudere la serata, una cena solidale antispreco, a offerta libera, che traduce in pratica i temi discussi e ribadisce uno degli assunti fondamentali di CCC: il cibo è allo stesso tempo cultura, relazione e capitale sociale. Un momento conviviale che rafforza il legame tra pensiero critico e azione concreta, restituendo ai mercati il loro ruolo di spazi vivi, condivisi e profondamente politici.

Forum Missioni della Città Metropolitana di Torino: la ristorazione scolastica come politica pubblica di area vasta

L’Atlante del Cibo ha partecipato alla seconda conferenza del Forum Missioni della Città Metropolitana di Torino, tenutosi il 20 gennaio nella sede della Città stessa e avente il focus sulla ristorazione scolastica.

La Ristorazione Scolastica come politica pubblica di area vasta

La gestione della ristorazione scolastica sta attraversando un profondo cambiamento di paradigma, passando dall’essere considerata una mera somma di servizi comunali a una vera e propria “politica pubblica di area vasta”. Questo nuovo approccio, promosso dalla Città metropolitana di Torino nell’ambito del Forum Missioni, riconosce la mensa come una “leva strategica” fondamentale per incidere sullo sviluppo economico locale, sulla cultura alimentare e sull’inclusione sociale.

Una visione strategica e integrata

L’obiettivo centrale è quello di “governare in modo condiviso trasformazioni complesse”, traducendo i principi dell’Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile in azioni concrete. In questa prospettiva, la ristorazione scolastica non è più solo un insieme di problemi tecnici o burocratici, ma diventa una “domanda pubblica strategica” capace di orientare le filiere locali e rafforzare le economie territoriali.

Per rendere operativi questi obiettivi, il confronto territoriale ha evidenziato l’importanza di:

  • Valorizzare la cooperazione territoriale: Mettere in relazione politiche economiche, filiere produttive e servizi pubblici per generare valore pubblico.
  • Utilizzare i Distretti del Cibo: Questi strumenti possono aiutare ad affrontare in modo strutturato la domanda della ristorazione scolastica, inserendola in una pianificazione che interseca anche il sistema educativo.

Uno “spostamento di sguardo”

Il principale risultato del percorso intrapreso non è solo un elenco di soluzioni tecniche, ma un radicale “spostamento di sguardo”: la mensa scolastica deve essere intesa come un sistema integrato che incide contemporaneamente su:

  • Salute dei cittadini;
  • Educazione delle nuove generazioni;
  • Ambiente e sostenibilità;
  • Filiere produttive e organizzazione dei servizi.

Questo quadro di lavoro condiviso permette di riconoscere le criticità strutturali e di orientare politiche coordinate, con l’obiettivo di integrare stabilmente le tematiche legate al cibo all’interno delle strategie di sviluppo del territorio.

Martedì del Cibo nel 2025: incontri sui sistemi del cibo

Nel corso degli ultimi due anni, i Martedì del Cibo promossi dall’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana hanno rappresentato uno spazio continuativo di approfondimento e confronto sul sistema alimentare locale. Il ciclo di incontri ha progressivamente affrontato temi che intrecciano produzione, consumo, politiche pubbliche, sostenibilità e partecipazione, coinvolgendo il mondo accademico, le istituzioni, il terzo settore e la cittadinanza.

Il percorso prende avvio, nel 2025, con il XII Martedì del Cibo, svoltosi il 18 marzo presso La Baraca a Torino, dedicato al rapporto tra agricoltura, ambiente e prodotti di montagna. L’incontro ha messo in luce l’importanza dei contesti produttivi e delle tecniche agricole nelle aree montane, soffermandosi sul ruolo dei marchi di origine e di tipicità come strumenti per orientare scelte di consumo più consapevoli. Il cibo viene qui letto come elemento capace di connettere territorio, paesaggio e relazioni sociali.

Il 1° aprile, con l’incontro dedicato alla possibilità di istituire uno Youth Food Policy Council a Torino, l’attenzione si sposta sul tema della partecipazione e della governance alimentare. Nell’ambito del progetto In Cibo Civitas, il confronto ha permesso di discutere il significato, le potenzialità e i limiti di questo strumento, mettendo in dialogo esperienze internazionali e realtà locali. L’incontro ha rappresentato un momento di riflessione collettiva sul ruolo dei giovani nelle politiche del cibo e sulle forme di coinvolgimento attivo nella trasformazione del sistema alimentare urbano.

Il XIV Martedì del Cibo, tenutosi il 22 aprile al Campus Luigi Einaudi, ha affrontato il tema della sicurezza alimentare e della riduzione degli sprechi. Attraverso l’intervento di Maria Pia Genesin, l’incontro ha evidenziato come la normativa in materia di food safety non riguardi esclusivamente gli operatori del settore, ma possa orientare anche i comportamenti quotidiani dei consumatori. La sicurezza alimentare viene così proposta come chiave di lettura per promuovere pratiche domestiche più responsabili e sostenibili.

Con il XV Martedì del Cibo, l’8 luglio presso la Gelateria Popolare di Torino, il ciclo si è aperto a un linguaggio diverso, quello cinematografico. La proiezione del documentario I Ribelli del Cibo di Paolo Casalis ha offerto uno sguardo sulle esperienze di piccoli produttori, sulle loro difficoltà e sulle alternative al modello dominante della grande distribuzione. Il racconto filmico ha consentito di affrontare il tema del cibo come ambito di conflitto, innovazione e immaginazione politica, ampliando le modalità di coinvolgimento del pubblico.

Il XVI Martedì del Cibo, svoltosi il 30 settembre al Campus Luigi Einaudi, torna a concentrarsi sulle filiere agroalimentari alpine. L’incontro ha approfondito il ruolo delle filiere corte come modello capace di sostenere i piccoli produttori, mantenere il valore economico nei territori e rafforzare il legame tra produzione, ambiente e comunità locali. Le filiere alpine emergono così come laboratori di sostenibilità e resilienza territoriale.

Il percorso di quest’anno si è chiuso con l’incontro del 25 novembre 2025, dedicato alla redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione sulla sicurezza alimentare. Ancora una volta, l’intervento di Maria Pia Genesin ha permesso di collocare la lotta allo spreco all’interno di un quadro normativo articolato, evidenziando responsabilità, differenze di approccio e strumenti di incentivazione. L’incontro ha rafforzato il dialogo tra diritto, politiche pubbliche e pratiche sociali, confermando il ruolo dei Martedì del Cibo come spazio di connessione tra saperi diversi.

Nel loro insieme, i Martedì del Cibo si configurano come un osservatorio sulle trasformazioni del sistema alimentare torinese, capace di tenere insieme dimensione locale e quadro istituzionale, pratiche quotidiane e politiche pubbliche, contribuendo alla costruzione di una riflessione collettiva sul futuro del cibo nel territorio metropolitano.

Webinar Povertà Alimentare – Diritto al Cibo – 1 Dicembre 2025

Diritto al cibo e solidarietà alimentare: geografie, pratiche e politiche

Si svolgerà il 1 dicembre 2025 dalle 17:30 alle 19:00 il webinar dedicato al tema della povertà alimentare e dell’accesso equo al cibo, un appuntamento rivolto a cittadinә, ricercatrici, ricercatori, operatrici e operatori del settore sociale e istituzioni.

Durante l’incontro, esperti provenienti da università e centri di ricerca nazionali e internazionali offriranno un’analisi multidisciplinare delle politiche di contrasto alla povertà alimentare e delle reti di solidarietà alimentare che operano sul territorio.

Grazie a contributi provenienti da differenti approcci – sociologico, economico, territoriale e politico – il webinar esplorerà come nascono e si sviluppano le pratiche di giustizia alimentare, quali modelli emergono e quali strumenti possono essere messi in campo per garantire il diritto al cibo come diritto fondamentale.

L’evento sarà moderato da Francesca Felici e Veronica Allegretti. La partecipazione è gratuita e aperta a tuttə, al seguente link: https://unito.webex.com/meet/veronica.allegretti.

Save the date XVII “Martedì del Cibo” – La redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione in materia di food safety

Tornano i “Martedí del Cibo” dell’Atlante di Torino Metropolitana, nati per approfondire le dinamiche del sistema alimentare torinese. Questi incontri hanno costituito uno spazio di confronto fra istituzioni, accademici, associazioni, cittadine e cittadini, mettendo al centro temi cruciali come la sostenibilità, l’economia circolare, l’educazione alimentare e la comunicazione.

Nell’evento che si terrà il 25 novembre 2025 alle ore 15.00 presso il Campus Luigi Einaudi (aula 3_D4_41), Maria Pia Genesin, professoressa associata in Diritto Amministrativo, parlerà de “La redistribuzione delle eccedenze alimentari nel quadro della legislazione in materia di food safety”. Si parte dal presupposto che la lotta contro lo spreco alimentare è una necessità ed è percepita come tale sia a livello di istituzioni sia a livello di società civile. L’incontro mira a fare il punto sull’approccio dei legislatori, UE e nazionali, a questo tema e sulle soluzioni individuate per contemperare la responsabilità primaria degli operatori del settore alimentare, per la sicurezza igienico sanitaria dei prodotti alimentari immessi in commercio, con l’esigenza di recuperare agevolmente le eccedenze alimentari. Verranno anche messe in luce le possibili diversità di approccio, a livello nazionale, per l’incentivo alle attività di recupero.  

L’evento è in sinergia con i Dipartimenti di Giurisprudenza e Culture, politica e società, nonchè con il Food Studies Lab. Inoltre, è in collaborazione con il progetto PE “CUBO – Le Culture del Cibo”.

Save the date – XIV Martedí del Cibo sullo spreco alimentare in ambito domestico

Il XIV Martedì del Cibo dell’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana si terrà martedi 22 aprile alle ore 15, presso l’aula 3 D4 44 del Campus Luigi Einaudi e online al link: https://meet.google.com/tuz-xewv-zdf.

L’incontro, tenuto da Maria Pia Genesin, professoressa associata al Dipartimento di Giurisprudenza in Diritto amministrativo, propone una panoramica di buone prassi che si possono adottare nella manipolazione/conservazione domestica di alimenti per evitare inutili sprechi; lo spunto è tratto dalla normativa sulla sicurezza alimentare, che regola i comportamenti degli operatori del settore e che può senz’altro costituire, con gli opportuni adattamenti, un modello a cui fare riferimento anche per i comportamenti quotidiani dei consumatori nei confronti degli alimenti, bene prezioso da gestire con cura, in modo responsabile.

L’obiettivo è promuovere una cultura del cibo più attenta e sostenibile, in cui ogni alimento venga riconosciuto come una risorsa preziosa da gestire con cura e responsabilità.

Evento in collaborazione con Cubo – Le Culture del cibo e in sinergia con il Master MASRA.

La geografia dell’assistenza alimentare a Torino

Venerdì 4 Aprile, all’interno della Notte della Geografia 2025, si terrà l’evento “La geografia dell’assistenza alimentare a Torino”, promosso dal gruppo di ricerca dell’Atlante del Cibo di Torino e Eco dalle Città. L’incontro si svolgerà dalle 17:30 alle 19:00 presso Librezia (Via Bellezia 19, Torino).

Un evento per riflettere sulla distribuzione del cibo e la solidarietà sociale

Nella prima parte dell’evento verranno presentati i risultati delle più recenti ricerche del gruppo dell’Atlante del Cibo di Torino CPS, con un focus sulle dinamiche spaziali, sociali ed economiche della raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari.

Seguirà una fase di discussione aperta, in cui associazioni, ricercatori e altri attori del settore potranno condividere osservazioni e riflessioni. Infine, una sessione collaborativa favorirà il dialogo tra ricerca e pratiche del territorio, con l’obiettivo di co-produrre strategie efficaci per contrastare la povertà alimentare.

Un momento per costruire sinergie e rispondere a sfide urgenti

L’evento si propone di riunire i soggetti attivi nella lotta contro la povertà alimentare a Torino, creando uno spazio per il confronto e la costruzione di nuove sinergie. La redistribuzione delle eccedenze alimentari rappresenta una sfida cruciale, sia dal punto di vista sociale che economico, e richiede un impegno condiviso tra ricerca, istituzioni e realtà locali.

Save the date!

VIII Incontro Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo

Il 30 e 31 gennaio 2025, Torino ha ospitato l’VIII Incontro Nazionale della Rete Italiana Politiche Locali del Cibo, un appuntamento che ha riunito espertə, amministratrici e amministratori pubblici, ricercatrici, ricercatori e attivistə per discutere il futuro delle politiche alimentari locali e il loro impatto sulla governance territoriale.

Due giorni di confronto e approfondimento, con un ricco programma di interventi, sessioni scientifiche, tavole rotonde e momenti di networking che hanno reso questo evento un punto di riferimento per chi lavora nel settore delle food policies.

Il cibo come leva di cambiamento

La giornata, aperta dal seminario del progetto PRIN Emplacing Food, ha visto da un lato la presentazione dei casi studio metropolitani e la partecipazione di Roberta Sonnino (University of Surrey), che ha offerto una riflessione critica sulle politiche alimentari urbane, e Florent Yann Lardic (Terres en Ville), che ha raccontato le esperienze francesi nella pianificazione alimentare sostenibile.

Dopo il momento di plenaria che ha illustrato lo stato dell’arte della Rete, il programma si è articolato in diverse sessioni parallele, che hanno affrontato temi chiave come:

PRIN Emplacing Food, discussione degli esiti dei casi studio tematici e delle aree diffuse
Povertà alimentare e accesso al cibo, con analisi sui metodi di misurazione e sulle strategie di contrasto;
Spreco alimentare ed economia circolare, esplorando il recupero delle eccedenze e le politiche per limitarne la sovrapproduzione;
Governance dei sistemi alimentari, con un focus sugli strumenti e gli attori che possono favorire politiche locali più efficaci;
Sistemi alimentari e sviluppo locale, mettendo in luce il ruolo del cibo nella valorizzazione dei territori e delle economie locali;
Agroecologia e sistemi produttivi innovativi, per discutere di pratiche agricole sostenibili e resilienti;
Consumi alimentari e nuove diete, analizzando i cambiamenti nei comportamenti alimentari e il loro impatto sui sistemi di produzione;
Orticoltura urbana e periurbana, con esperienze a confronto da diverse città italiane;
Progetti multi-attore per le food policies, per riflettere sul coordinamento tra enti pubblici e privati.

I tavoli della rete: un confronto operativo

La mattina del 31 gennaio, i lavori sono proseguiti con un’ampia sessione di tavoli tematici, pensati per mettere a sistema le esperienze e le riflessioni maturate all’interno della rete. I partecipanti si sono confrontati su questioni centrali come:

Lotta agli sprechi e alle perdite alimentari, con un focus sulle strategie di prevenzione e sulle buone pratiche già attivate nei territori;
Cibo e paesaggio, per esplorare le connessioni tra politiche agricole, tutela del territorio e sviluppo rurale;
Comunità e distretti per le politiche locali del cibo, un’occasione per approfondire il ruolo delle reti locali e delle esperienze di governance partecipata;
La rete degli Atlanti del Cibo, con un confronto sugli strumenti di mappatura e narrazione delle filiere locali;
Coordinamento amministrativo delle politiche del cibo, per rafforzare la sinergia tra livelli istituzionali e strumenti normativi.

Nella seconda parte della mattinata, altri tavoli hanno affrontato temi come:

Mense e ristorazione collettiva, con un dibattito sulle politiche per migliorare la qualità del cibo nei servizi pubblici;
Cibo e rigenerazione urbana, per discutere il ruolo della pianificazione alimentare nella trasformazione delle città;
Consumi, stili di vita e sostenibilità, con un’analisi dei cambiamenti nei modelli di acquisto e alimentazione;
Povertà alimentare, mettendo a confronto esperienze di contrasto all’insicurezza alimentare nelle diverse regioni italiane;
Progetti europei, con un focus sulle opportunità offerte da bandi e finanziamenti per le food policies;
Formazione, per esplorare nuove modalità di educazione alimentare e di coinvolgimento della cittadinanza.

Un dialogo con istituzioni e società civile

Un momento cruciale è stato il dialogo con gli enti territoriali piemontesi, tra cui Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino e le amministrazioni di Cuneo, Chieri, Settimo Torinese e Ivrea. La tavola rotonda ha messo in luce le strategie adottate a livello locale per rafforzare le filiere del cibo e rendere più resilienti i sistemi alimentari urbani.

Parallelamente, un’altra tavola rotonda ha coinvolto associazioni e realtà della società civile, offrendo uno spazio di confronto sulle iniziative dal basso che stanno contribuendo alla transizione verso sistemi alimentari più equi e sostenibili.

Un incontro che guarda al futuro

L’VIII Incontro Nazionale della Rete PLC si è confermato un momento di confronto fondamentale per chi lavora sulle politiche del cibo. Le discussioni e le esperienze condivise hanno gettato le basi per nuove collaborazioni e hanno rafforzato il dibattito su come il cibo possa essere al centro di una governance territoriale più sostenibile ed equa.

I martedì del cibo, un report di quest’anno

I Martedì del Cibo, organizzati nell’ambito delle attività dell’Atlante del Cibo di Torino Metropolitana, hanno rappresentato un percorso articolato e ricco di stimoli per approfondire le dinamiche del sistema alimentare torinese. Questi incontri hanno costituito uno spazio di confronto fra istituzioni, accademici, associazioni, cittadine e cittadini, mettendo al centro temi cruciali come la sostenibilità, l’economia circolare, l’educazione alimentare e la comunicazione.

Il viaggio è iniziato il 5 dicembre 2023 presso il Campus Luigi Einaudi, con un primo appuntamento dedicato alla povertà alimentare. Questo tema, profondamente legato alla giustizia sociale, ha offerto un’occasione per riflettere sulle disparità alimentari e sulle strategie di contrasto messe in atto dalle reti locali e dalle politiche pubbliche. L’incontro ha evidenziato la necessità di un approccio integrato, in cui il cibo diventi uno strumento di inclusione.

Il secondo appuntamento, tenutosi il 6 febbraio 2024 al Castello del Valentino, ha spostato l’attenzione sul tema della produzione sostenibile, con un focus su come produrre cibo in città. La partecipazione di esperti provenienti da università, istituzioni e organizzazioni locali ha permesso di esplorare le potenzialità degli orti urbani e delle soluzioni basate sulla natura. Le tavole rotonde hanno messo in luce non solo le opportunità, ma anche i limiti di queste pratiche, sottolineando l’importanza di politiche urbane capaci di integrare economia, ecologia e inclusione sociale.

Il terzo incontro, il 5 marzo presso l’Accademia di Agricoltura di Torino, ha approfondito il rapporto tra cibo e città, concentrandosi sulle sperimentazioni urbane e sulle Nature-based Solutions. In questo contesto, il cibo è stato analizzato non solo come risorsa, ma anche come elemento strategico per la rigenerazione urbana e la resilienza ambientale. Le esperienze presentate hanno mostrato come un approccio innovativo possa promuovere una nuova relazione tra cittadini e spazi urbani.

Un momento centrale del ciclo è stato il quarto incontro del 9 aprile, dedicato alla presentazione del III Torino Food Metrics Report presso la Sala Colonne del Comune di Torino. Questo strumento, frutto di un lavoro meticoloso di raccolta e analisi dei dati, ha fornito una panoramica dettagliata delle dinamiche alimentari torinesi, sottolineando il ruolo cruciale del monitoraggio per orientare le politiche pubbliche. L’evento ha mostrato come i dati possano essere utilizzati per pensare a nuove strategie di sostenibilità alimentare.

Il quinto appuntamento, il 21 maggio presso l’Environement Park, ha messo al centro l’economia circolare. Le testimonianze delle imprese coinvolte hanno dimostrato che la circolarità non è solo una scelta etica, ma anche una leva di crescita per le PMI del settore alimentare. Particolare attenzione è stata riservata al bando “Cibo Circolare” della Città di Torino, che ha premiato progetti innovativi capaci di unire sostenibilità e impatto sociale.

La sesta tappa, il 18 giugno al Campus Luigi Einaudi, ha rappresentato un momento di dialogo tra il Torino Food Metrics Report e la rete PunTo al Cibo che riunisce associazioni locali. L’incontro ha evidenziato l’importanza delle reti territoriali nel costruire politiche partecipative, capaci di rispondere alle esigenze di comunità sempre più complesse.

L’autunno ha portato nuovi temi di riflessione. Il settimo appuntamento, dedicato all’educazione alimentare, ha esplorato il ruolo del cibo nelle scuole, coinvolgendo insegnanti e associazioni in laboratori partecipativi. L’ottavo incontro, invece, ha trattato il rapporto tra cibo e giovani, con un focus sulla comunicazione nei social media. L’iniziativa ha offerto un approccio interattivo, permettendo alle e ai partecipanti di ideare contenuti digitali su svariati temi della filiera agroalimentare.

Il progetto HUB B² a Ivrea

Dal mese di ottobre, come Atlante del Cibo, abbiamo iniziato a seguire da vicino HUB B², un’iniziativa finanziata dalla Compagnia di San Paolo e attiva nei territori dell’Eporediese e dell’Alto Canavese. HUB B² si propone di costruire una rete di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari, supportando le famiglie in difficoltà e sensibilizzando la comunità verso un consumo più consapevole.

In questo è stata programmata una serie di incontri da ottobre a dicembre, organizzati dalla Città di Ivrea, che rappresentano un’importante occasione di confronto tra stakeholders pubblici e privati. In qualità di osservatori, Atlante del Cibo ha partecipato e partecipa a queste discussioni per documentare le esigenze della comunità e le strategie adottate per rispondere alle sfide della distribuzione, della logistica e della ridistribuzione dei prodotti agricoli locali.

Percorso in sette incontri (Ottobre – Dicembre 2024)

HUB B² prevede sette appuntamenti dedicati a diverse fasi del progetto. I primi tre incontri sono stati orientati alla raccolta delle esigenze locali e all’identificazione delle risorse disponibili. I successivi tre saranno approfondimenti tecnici sulle pratiche da implementare per la gestione e distribuzione delle eccedenze alimentari. Infine, l’ultimo incontro a dicembre rappresenterà un evento di chiusura, con la presentazione dei risultati e delle prospettive future.

Atlante del Cibo guarda con interesse a HUB B² e seguirà questo progetto con l’intento di raccogliere dati e buone pratiche da valorizzare e diffondere.